Tullio De Mauro: l’ uomo colto è signore di se stesso. Lettera

Stampa

La morte dell’ ex Ministro dell’ Istruzione Tullio De Mauro, rappresenta , sicuramente, in un periodo di crisi del sapere e della conoscenza, una grave perdita per la cultura italiana.

Il suo pensiero critico verso le inefficienze del sistema scolastico italiano (parlava di analfabetismo di ritorno ), dovrebbe farci riflettere sul fatto che le deficienze educative sono, spesso, causate da inadeguate e inopportune scelte politiche, che portano non solo ad una visione pessimistica della società, ma , soprattutto, generano dubbi sulla effettiva capacità e volontà di allargare gli orizzonti di una società culturalmente sempre più arretrata.

Prima della scuola occorre riformare la politica, perché il valore e la forza di una educazione e di una scuola buona, si realizzano solo attraverso una concreta azione di risanamento ed elevazione culturale dei suoi membri più rappresentativi.
L’ obiettivo dell’ educazione deve essere la formazione di uomini colti e liberi, perché solo un uomo colto e libero è signore di se stesso.

Fernando Mazzeo (Pedagogista, Docente Scuola Secondaria di primo grado)

Stampa

Acquisisci 6 punti con il corso Clil + B2 d’inglese. Contatta Eurosofia per una consulenza personalizzata