Troppo potere ai dirigenti? Ecco cosa può succedere. Un caso di sanzionamento ingiusto

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Sicuri sia una buona idea aumentare i poteri ai dirigenti scolastici? Il sindacato Gilda racconta una storia di sanzionamento ingiusto.

Sicuri sia una buona idea aumentare i poteri ai dirigenti scolastici? Il sindacato Gilda racconta una storia di sanzionamento ingiusto.

Succede in una scuola superiore che organizza scambi culturali con Hilltop High School a San Diego (USA).

Al ritorno da uno scambio culturale, la docente che si era occupata della faccenda, si era vista commutare una sanzione disciplinare per essersi fatta accompagnare da un familiare ad insaputa della scuola. La sanzione del preside si basava sul regolamento d'istituto che prevedeva l'autorizzazione della scuola per essere accompagnato da un parente, a meno che non si tratti di soggetti che agiscono in rapporto diretto con l´ente ospitante, quindi la presenza del professore era perfettamente regolare.

In realtà, la docente era stata accompagnata dal marito come collaboratore dell´istituto Hilltop High School con incarico conferito dallo stesso Istituto statunitense. Tutto regolare, dunque.

Nonostante fossero state presentate le documentazioni per dimostrare che la scuola non era stata coinvolta, il dirigente aveva continuato nell'azione disciplinare, mettendo in dubbio la validità dei documenti presentati.

Il giudice del lavoro, dopo tre anni, ha annullato la sanzione e condannato il dirigente a pagare le spese legali. Uno sperpero inutile di soldi pubblici che, secondo il commento della Gilda, sono sempre più in aumento.

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