Tre semplici proposte per la scuola. Lettera

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Inviato da Eugenio Tipaldi – Non servono sempre i soldi per fare una buona riforma della scuola.

Suggerisco al neoministro dell’Istruzione nonché collega Azzolina le seguenti proposte che, se attuate, ritengo migliorerebbero, secondo me, le condizioni della scuola italiana:

  1. Vietare la bocciatura nella scuola dell’obbligo. Introdurre il sistema finlandese che ha dato ottimi risultati negli apprendimenti:attuare, al posto della bocciatura, corsi di recupero obbligatori da svolgersi in orario curriculare per gli alunni che hanno carenze in alcune discipline per metterli al passo degli altri.
  2.  Ripristinare la platea scolastica la cui abolizione ha creato scuole d’élite e scuole ghetto in nome di una concorrenza che svantaggia chi opera in quartieri a rischio.
  3. Introdurre il sistema duale tedesco a livello di scuola media, per evitare la dispersione scolastica dovuta a un sistema che non sa orientare e ritiene che gli istituti tecnici e professionali siano di serie B, mentre i licei sarebbero di serie A, quando le attitudini sono diverse e vanno incoraggiate quelle per le quali siamo portati.

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