Tre mesi di vacanze sono troppo lunghi? La Ds Ferrario: “Riapriamo le colonie estive. No alle scuole aperte in estate”

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Riaprire le colonie estive per aiutare i genitori che non possono stare con i figli durante l’estate. Inutile dire allunghiamo il calendario scolastico, in estate le scuole sono impraticabili.

Si tratta del pensiero di Amanda Ferrario, dirigente scolastica dell’Ite Tosi di Busto Arsizio, che interviene su Malpensa24 in merito al calendario scolastico e delle proposte di allungare le attività didattiche in estate.

Per la Ds si tratta della solita “polemica da bar sui tempi troppo lunghi delle pause scolastiche”.

Si parte dal problema di “genitori stressati che non sanno dove parcheggiare i figlioletti ormai ingestibili durante l’estate”.

Ferrario si chiede: “Ma parliamo davvero dei ragazzi quando diciamo che le scuole devono stare aperte d’estate? Pensiamo che nelle nostre aule roventi, spesso fatiscenti, senza strutture ricreative, senza piscine, campi gioco, spazi di ristoro, attrezzature ludiche si possano tenere i bambini 8 ore al giorno perché i genitori non sanno dove metterli?“.

Per tale motivo, secondo la preside non devono essere le scuole a sobbarcarsi il problema, quindi non scuole aperte più a lungo ma spazi dedicati e affidati “non a docenti ma ad animatori o educatori“, in cui sviluppare “il gioco, la socialità, il prendersi cura gli uni degli altri» e in cui «vivere, crescere, imparare“.

Facciamo qualcosa come società – prosegue la dirigente scolastica -. Riapriamo le colonie marine, montane ed elioterapiche di città. Diamo alle famiglie la possibilità e il sostegno economico per mandare al mare o in montagna i propri figli un paio di mesi”.

Troveranno “aria buona, giochi condivisi, responsabilizzazione, condivisione, vita all’aria aperta”, ma ci saranno soprattutto opportunità di “lavoro per i giovani, sollievo per le famiglie e crescita per i nostri figli”.

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