Trattenuta TFR 2,5%, Miur condannato alla restituzione non esegue sentenze Giudice del lavoro e Tar

di redazione
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Due anni fa, come apprendiamo da “La Tribuna di Treviso”, la Gilda aveva posto in essere dei decreti ingiuntivi contro il Miur affinché restituisse ai docenti quella parte di TFR trattenuta indebitamente dallo Stato dalle loro buste paga (trattenuta del 2,5%).

I decreti ingiuntivi della Gilda erano stati poi confermati dal Giudice del lavoro di Treviso, che aveva condannato il Miur alla restituzione delle somme sottratte ai docenti ricorrenti, in quanto il trattamento di fine rapporto deve essere a totale carico del datore di lavoro.

La sentenza del Tribunale di Treviso, però, non è stata rispettata, per cui 45 dei 150 docenti ricorrenti si sono rivolti al Tar, che ha ordinato al Miur di dare piena esecuzione dei decreti ingiuntivi e di nominare un commissario ad acta per la liquidazione della somma di 150 mila euro da restituire ai 45 insegnanti.

Nonostante le sentenze, il Miur continua a “far orecchie da mercante”, ragion per cui i suddetti docenti ricorreranno nuovamente al Tar, perché il Miur ottemperi quanto ordinato dal medesimo Tar.

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