Trattenimento e conseguente permanenza alla scuola dell’infanzia di bambini con disabilità. Nota AT Vicenza

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L’Ambito Territoriale di Vicenza ha pubblicato una nota sul trattenimento e conseguente permanenza alla scuola dell’infanzia di bambini con disabilità nell’età dell’obbligo scolastico a.s. 2021/2022.

L’eventuale permanenza alla scuola dell’infanzia oltre il sesto anno di età:
 è da considerarsi per gli alunni con disabilità del tutto eccezionale e comunque non dev’essere superiore ad un anno scolastico;
 va sostenuta da una progettualità condivisa tra la scuola dell’infanzia richiedente la permanenza e quella della primaria di iscrizione obbligatoria, la famiglia e iservizi;
 è descritta dal Gruppo di Lavoro Operativo – GLO (DLgsv. 66/2017 e correttivo DLgsv. 96/2019,) nella sua articolazione in fase di progettazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) del bambino di inizio anno scolastico, ed è conseguente alle osservazioni evidenziate nelle documentazioni condivise tra i servizi, scuola e famiglia;
 è confermata dal Gruppo di Lavoro Operativo – GLO nell’incontro di verifica del processo di inclusione – Piano Educativo Individualizzato – di fine anno scolastico.

La scelta di procedere al trattenimento e conseguente permanenza alla scuola dell’infanzia, può essere presa in considerazione e autorizzata dalle SS.LL. (scuola infanzia di richiesta trattenimento e scuola primaria di obbligo iscrizione classe prima), a condizione che siano presenti i seguenti documenti depositati agli atti della scuola:

1) richiesta della famiglia;
2) certificazione dei Servizi Sanitari o degli Enti Accreditati che dichiari la previsione circostanziata, motivata e documentata di un guadagno specifico nell’apprendimento e
nell’evoluzione del soggetto se trattenuto nella scuola dell’infanzia e, per contro, una corrispondente previsione sul mancato guadagno e la problematicità dell’evoluzione nel caso
di passaggio alla scuola primaria;
3) verbale del GLO di progettazione e di verifica PEI con esplicitate le motivazioni alla richiesta di trattenimento e permanenza;
4) dettagliata relazione da parte del Dirigente Scolastico della scuola di obbligo iscrizione in ordine alle difficoltà e ai vincoli educativi e didattici interconnessi all’inserimento dell’alunno nella classe prima della scuola primaria che l’istituzione scolastica sia impossibilitata a superare;
5) dettagliata relazione dei docenti della scuola dell’infanzia firmata dal Dirigente scolastico o Responsabile Legale della scuola di richiesta di trattenimento, in ordine ai relativi progetti specifici in cui siano minuziosamente elencati e illustrati gli interventi educativi e didattici che si intendono mettere in atto nel prossimo anno scolastico con precisati i vantaggi derivanti per l’alunno e la loro effettiva modalità di misurazione.

La nota precisa, inoltre, che il Protocollo di Intesa per la definizione degli interventi a favore dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità nella provincia di Vicenza (2017-2022) definisce possibili verifiche intermedie, in particolare in caso di significativi cambiamenti o evoluzioni a medio termine nettamente difformi rispetto alle previsioni (art. 4.4); ciò rende possibile alla scuola, in qualsiasi momento dell’anno, di provvedere alla rimodulazione del progetto inclusivo per favorire la condivisione del percorso scolastico dell’alunno con disabilità con i suoi compagni-coetanei.

Nota

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