Trasporto pubblico e scuola, domani seduta straordinaria Stato Regioni

Cresce l’attesa per la conferenza unificata Stato Regioni che dovrebbe valutare la soluzione abbozzata per risolvere il nodo dei trasporti in vista della rientro in aula il 14 settembre.

Al lavoro ci sono i ministri Francesco Boccia (Affari regionali e le autonomie) e Paola De Micheli (Infrastrutture e Trasporti).

La riunione è stata indetta per domani alle ore 19. Si tratta di una seduta straordinaria. All’ordine del giorno risulta esserci un solo punto: Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulle Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID19 in materia di trasporto pubblico. (Infrastrutture e trasporti).

Come ormai noto sulla ripresa dell’anno didattico pesa anche la questione dell’affollamento dei mezzi pubblici che mette a rischio la salute dei cittadini. Il rientro in classe degli studenti creerà – come ogni anno – flussi di movimento a carico del trasporto che devono essere risolti.

La scuola resta il punto debole del Governo, anche a fronte delle numerose polemiche che hanno coinvolto la ministra Azzolina. La Conferenza unificata in calendario per domani dovrebbe rendere il quadro un po’ più chiaro, soprattutto sui punti più delicati.

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