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Trasformazione della pensione di inabilità in pensione di vecchiaia: l’importo è più alto?

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Come si trasforma la pensione di inabilità assoluta e permanente a proficuo lavoro in pensione di vecchiaia e di quanto aumenta l’importo?

Quando un dipendente pubblico o privato, un artigiano, un lavoratore autonomo è certificato come totalmente inabile al lavoro da una commissione INPS riceve la pensione di inabilità. Rispondiamo alla domanda di una nostra lettrice che ci chiede:

Ero una insegnante di scuola elementare e per motivi di salute sono andata in pensione Inabilità assoluta e permanente a proficuo lavoro il 15/06/2022 all’età di 64 anni e 31 anni di contributi.

Percepisco una pensione a mio avviso molto ridotta rispetto allo stipendio che percepivo.

Vorrei sapere se ho diritto alla trasformazione della pensione di inabilità in pensione di vecchiaia al compimento dei miei 67 anni e se la stessa dovrebbe essere più conveniente.

La ringrazio e resto in attesa di risposta.

Trasformazione in pensione di vecchiaia

Premettendo che mai la pensione rispecchia l’ultimo stipendio e che con almeno 40/42 anni di contributi si riesce a percepire un assegno che arriva al 70/75% dell’ultimo stipendio, cercherò di rispondere alla sua domanda. I criteri di calcolo della pensione di inabilità sono gli stessi che si utilizzano per la pensione ordinaria. Nella trasformazione di vecchiaia, quindi, non dovrebbe trovare grossi aumenti.

L’unica differenza è rappresentata dall’età di accesso alla prestazione: la quota contributiva della pensione di inabilità, infatti, è stata calcolata applicando un coefficiente di trasformazione riferito ai 64 anni, mentre quella di vecchiaia sarà calcolata applicando il coefficiente relativo ai 67 anni, leggermente più conveniente. Ma non da determinare un aumento sostanziale del trattamento. Durante il periodo di percezione della pensione di inabilità, infatti, non sono riconosciuti contributi figurativi che possano, in qualche modo, influire sulla successiva pensione di vecchiaia. E se nel periodo in questione non si è svolto lavoro, quindi, la contribuzione resta pressoché invariata.

Al compimento dei 67 anni, in ogni caso, deve presentare apposita domanda per trasformare la pensione di inabilità in pensione di vecchiaia poiché il cambio, a differenza di quello che accade con la pensione di invalidità civile, non avviene in automatico.

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