Trasformazione contratto da TD a TI: no per esigenze sostitutive

di redazione
ipsef

red – La Corte di Giustizia Europea si è espressa a favore dell’amministrazione, sostenendo che la trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato della signora Kucuk non può avvenire per esigenze sostitutive, anche se risultano ricorrenti o addirittura permanenti.

red – La Corte di Giustizia Europea si è espressa a favore dell’amministrazione, sostenendo che la trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato della signora Kucuk non può avvenire per esigenze sostitutive, anche se risultano ricorrenti o addirittura permanenti.

Insomma, la trasformazione del contratto reiterato a TD a TI non può avvenire automaticamente, ma bisogna verificarne le motivazioni.

Una cittadina tedesca, la signora Kucuk, che aveva lavorato in forza di 13 contratti di lavoro a tempo determinato presso il Land, ha presentato ricorso sostenendo l’illegittimità del suo ultimo contratto di lavoro e chiedendone la trasformazione a tempo indeterminato.

I contratti della signora Kucuk venivano conclusi a fronte di congedi temporanei, compresi congedi parentali di educazione e di congedi speciali fruiti da assistenti assunti a tempo indeterminato, ed erano diretti a garantire la sostituzione di questi ultimi.

Si tratta di sostituzioni temporanee e con un’esigenza limitata nel tempo, che secondo la Corte di Giustizia Europea, non garantiscono le basi per la trasformazione del contratto a tempo indeterminato.

La sentenza

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