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Trasferimento volontario su Cattedra Orario Esterna: la scuola di completamento può essere anche un corso serale non richiesto

La Cattedra Orario Esterna assegnata nel trasferimento volontario può avere, come sede di completamento, un corso serale. Questo è possibile anche in assenza di preferenze per corsi serali

Una lettrice ci scrive:

Sono una docente di ruolo della scuola secondaria superiore. Per motivi familiari ho chiesto un trasferimento in un’altra  regione indicando puntualmente  le scuole di una specifica  provincia, avendo cura di non barrare corsi serali perché sono titolare una L.104 personale con invalidità superiore ai 2/3 che non mi consente autonomia fino a tarda sera. Però ho barrato l’accettazione di Cattedra orario esterna ( COE).  Sono stata soddisfatta sulla prima scuola richiesta ma la cattedra è di 19 ore,  15 antimeridiane + 4 serali in un altro istituto.

È corretta l’assegnazione della cattedra?

Posso fare richiesta di trasferimento oppure ho il vincolo di permanenza triennale?

Il docente soddisfatto nella domanda di mobilità volontaria, se ottiene una delle scuole richieste con preferenza analitica, non potrà partecipare alla mobilità nel successivo triennio, in sintonia con le nuove disposizioni previste nel CCNI sulla mobilità, valido per gli anni scolastici relativi al triennio 2019/20, 2020/21, 2021/22.

Vincolo triennale: riferimenti normativi

Nel contratto il vincolo di permanenza triennale nella scuola assegnata nel movimento volontario è previsto nell’art.2 comma 2, dove si chiariscono le condizioni che determinano il vincolo,  come di seguito riportato:

Ai sensi  art. 22, comma 4,  lett. a1) del CCNL istruzione e ricerca del 19 aprile 2018 il docente che ottiene la titolarità su istituzione scolastica a seguito di domanda volontaria, sia territoriale che professionale, avendo espresso una richiesta puntuale di scuola, non potrà presentare domanda di mobilità per il triennio successivo. Nel caso di mobilità ottenuta su istituzione scolastica nel corso dei movimenti della I fase attraverso l’espressione del codice di distretto sub comunale, il docente non potrà presentare domanda di mobilità volontaria per i successivi tre anni. Tale vincolo opera all’interno dello stesso comune anche per i movimenti di II fase da posto comune a sostegno e viceversa, nonché per la mobilità professionale.[….]”

Nello stesso articolo vengono evidenziati, inoltre, anche e i casi in cui tale vincolo temporale non si applica:

[….] Tale vincolo triennale non si applica ai docenti beneficiari delle precedenze di cui all’art. 13 e alle condizioni ivi previste del presente contratto, nel caso in cui abbiano ottenuto la titolarità in una scuola fuori dal comune o distretto sub comunale dove si applica la precedenza, né ai docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata, ancorché soddisfatti su una preferenza espressa

Trasferimento volontario su una Cattedra Orario Esterna

Per il docente che chiede di essere trasferito anche su una Cattedra Orario Esterna, tale richiesta sarà valutata, per ogni preferenza analitica su scuola, soltanto in assenza di disponibilità di cattedre interne per ogni scuola richiesta. Se, quindi, nella prima preferenza non risulteranno disponibili cattedre, sia interne che esterne, si valuterà la seconda preferenza per le due tipologie di cattedre e così di seguito si valuteranno le altre preferenze analitiche nell’ordine indicato dal docente nella domanda. La disponibilità di una Cattedra Orario Esterna nella prima scuola richiesta determinerà, quindi, il trasferimento su questa COE anche se nella seconda preferenza dovesse risultare disponibile una cattedra interna.

Composizione di una COE

Il docente che ottiene il trasferimento volontario su una COE otterrà il movimento in una scuola richiesta che dovrà risultare la sede principale della cattedra e, conseguentemente, la sede di titolarità del docente.

La sede di completamento della COE potrà, invece, essere anche una scuola non richiesta dal docente e, quindi, non inserita nelle preferenze e potrà essere modificata nel corso degli anni scolastici.

Come sede di completamento potrebbe essere assegnato anche un corso serale nonostante il docente non abbia espresso la  sua volontà di lavorare anche in questa tipologia di corsi, in sintonia con quanto previsto nell’art.12 comma 4 del CCNI: “ [….]coloro che hanno fatto esplicita richiesta per le cattedre orario fra istituti diversi possono essere trasferiti anche su cattedre orario fra corsi diurni e corsi serali

Conclusioni

Il trasferimento volontario della nostra lettrice su una Cattedra Orario Esterna, composta con 15 ore al diurno + 3 ore al serale, è, quindi, corretto, in quanto rispetta la volontà espressa nella domanda.

Il trasferimento volontario nella scuola richiesta analiticamente come prima preferenza determina inoltre, per la docente, il vincolo di permanenza triennale nella scuola, vincolo che le impedirà di partecipare alla mobilità nei tre anni scolastici successivi

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