Trasferimento posto comune e sostegno: come si valuta la domanda per le due tipologie di posto

di Giovanna Onnis

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Il docente che chiede trasferimento indicando sia posto comune che sostegno può stabilire l’ordine di priorità tra le due tipologie di posto. Come si valutano le preferenze

Una lettrice ci scrive:

 “Sono un’insegnante di sostegno di scuola primaria che ha superato il quinquennio. Quest’anno mi trovo nella situazione di dover chiedere un passaggio interprovinciale, sapendo che si può chiedere le preferenze pensavo di approfittare della situazione per passare da sostegno a comune, ma mi chiedo:

-confermate che nella lettura della domanda prima soddisfano la preferenza n.1(comune) per tutte le scuole selezionate in ordine e poi passano alla preferenza n.2 (sostegno) ripartendo dalla prima scuola selezionata?

Quindi non prendono in rassegna scuola per scuola considerando per ciascuna le due preferenze (comune e sostegno)fino a quando non si trova una disponibilità (come mi è stato riferito da un sindacato!)?

Nella domanda di trasferimento, il docente interessato e in possesso dei necessari requisiti  può chiedere sia posto comune che sostegno e nella sezione “Tipologia di posto”, presente  nel modulo, potrà indicare l’ordine di priorità tra le due tipologie di posto richieste, numerando progressivamente le due caselle.

Come si indica l’ordine di priorità tra le due tipologie di posto

Il docente che intende dare precedenza alla tipologia “posto comune” dovrà inserire nella relativa casella il numero 1 e inserirà il numero 2 nella casella relativa a “posto sostegno”.

Il docente interessato maggiormente al sostegno inserirà 1 nella casella “posto sostegno” e 2 nella casella “posto comune”

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Come si valutano le preferenze

Le preferenze inserite nella domanda saranno valutate per le due tipologie di posto nell’ordine di priorità indicato dal docente.

Come abbiamo chiarito nel nostro articolo la valutazione della domanda sarà diversa in base alla tipologia di preferenza, distinguendo le preferenze analitiche su scuola dalle preferenze sintetiche su comune, distretto, provincia

Valutazione domanda con preferenza analitica

In caso di preferenza analitica (singola scuola) verranno progressivamente esaminate le varie tipologie di posto esistenti nella scuola secondo l’ordine espresso dal docente, quindi  prima cattedra posto comune e dopo sostegno (o viceversa a seconda dell’ordine indicato dal docente) nella stessa scuola. Solo in assenza di cattedre per le due tipologie richieste si passa ad analizzare la successiva preferenza analitica (scuola) con le stesse modalità

Valutazione domanda con preferenza sintetica

In caso di preferenza sintetica viene esaminata la prima tipologia di posto prescelta dal docente nelle caselle del modulo domanda, per tutte le scuole comprese nella singola preferenza sintetica espressa. In assenza di cattedre disponibili, vengono esaminate successivamente, con le medesime modalità, di nuovo tutte le scuole per l’altra tipologia di posto richiesta dal docente.

Per ogni preferenza sintetica le singole scuole vengono esaminate secondo l’ordine indicato nei Bollettini ufficiali pubblicati dall’Ufficio scolastico provinciale

Conclusioni

In base a ciò che stabilisce il contratto sulla mobilià come evidenziato sopra, quanto sostiene la nostra lettrice è valido, quindi, per le preferenze sintetiche, mentre ciò che le è stato detto dal sindacato è valido per le preferenze analitiche

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