Argomenti Chiedilo a Lalla

Tutti gli argomenti

Trasferimento interprovinciale: quali requisiti per fare domanda?

WhatsApp
Telegram

Trasferimento interprovinciale, quali requisiti sono necessari? Per richiederlo è necessario il ricongiungimento familiare?

Un lettore ci scrive:

“Sono un docente di ruolo della scuola secondaria di I grado, vorrei chiederle un informazione inerente la domanda di trasferimento: lavoro nel comune di residenza ma  vorrei cambiare provincia, siccome non ho motivazioni quali ricongiungimento parentale o malattia familiari, potrei presentare la domanda di trasferimento ugualmente? Rischio che non venga accettata?”

Trasferimento: preferenze provinciali e interprovinciali

Il trasferimento interprovinciale può essere richiesto dal docente interessato senza  alcun vincolo in relazione a particolari requisiti richiesti. Nella domanda di trasferimento è possibile, infatti, chiedere, in uno stesso modulo, sia sedi nella provincia di titolarità che sedi in province diverse da quella di titolarità, esprimendo, se il docente è interessato,  anche preferenze sintetiche su province diverse.

Tra le novità emerse dalla contrattazione in corso per la prossima mobilità, come anticipato da OrizzonteScuola,  per quanto riguarda le preferenze, per il prossimo anno scolastico, nella domanda di trasferimento, sarà possibile chiedere scuole, distretti, comuni  e/o province. Risultano quindi abolite le preferenze su ambito e vengono, invece, ripristinate le preferenze su distretti e comuni

Trasferimento interprovinciale: su quali posti?

Si ritiene  importante sottolineare che i trasferimenti interprovinciali vengono disposti dopo quelli provinciali su un aliquota di posti calcolata sul residuo dopo la predisposizione dei trasferimenti provinciali.

Lo scorso anno l’aliquota era del 30%, mentre per il prossimo anno questa deve essere ancora definita in quanto è previsto un 50% che dovrà essere ripartito tra i trasferimenti interprovinciali e la mobilità professionale.

Si prevede, quindi, un 10% in più rispetto all’aliquota prevista per l’anno in corso che  è stata del 40%, suddiviso in un 30% per i trasferimenti interprovinciali e in un 10% per la mobilità professionale. Non sappiamo ancora a quali movimenti sarà destinato questo 10% aggiuntivo

Trasferimento interprovinciale: quali requisiti?

Per chiedere trasferimento provinciale non è richiesto alcun requisito legato al ricongiungimento familiare, che, invece, è il requisito indispensabile per le assegnazioni provvisorie.

Il docente è libero di chiedere trasferimento in qualsiasi comune e provincia a prescindere dalla sua residenza e da quella di un eventuale familiare.

Il ricongiungimento familiare garantirebbe al docente un punteggio aggiuntivo nel movimento e cioè 6 punti per le scuole ubicate nel comune di residenza del familiare, ma l’assenza di tale requisito non impedisce al docente di presentare ugualmente domanda e in questo caso non potrà usufruire del punteggio indicato

WhatsApp
Telegram
Chiedilo a Lalla

Invia il tuo quesito a [email protected]
Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito