Trasferimento e passaggio di ruolo: quali differenze tra i due movimenti

di Giovanna Onnis

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Trasferimento e passaggio di ruolo sono movimenti diversi , disposti in fasi diverse della mobilità. Quali sono le differenze

Una lettrice ci scrive:

“Vorrei sapere se, tra il passaggio provinciale dalla classe comune alla primaria ad una materia della secondaria I grado e quello, sempre provinciale, da sostegno alla secondaria I grado a materia alla secondaria I grado c’è qualche differenza o se sono entrambi considerati passaggi di ruolo e concorrono solo i punteggi”

I due movimenti di cui parla la nostra lettrice sono diversi e non possono, quindi, essere considerati entrambi dei passaggi di ruolo come erroneamente ipotizza.

Il primo movimento indicato, movimento dalla scuola Primaria alla scuola Secondaria I grado, è un passaggio di ruolo

Il secondo movimento, da posto sostegno scuola Secondaria I grado a materia scuola Secondaria I grado, è un trasferimento

I due movimenti sono ben distinti sia come tipologia che come collocazione nella sequenza operativa

Passaggio di ruolo

Il passaggio di ruolo è un movimento con il quale si chiede mobilità in un diverso grado di istruzione

Rientra nella mobilità professionale i cui movimenti, passaggi di cattedra e di ruolo, vengono disposti nella III fase secondo l’ordine delle operazioni indicato nell’allegato 1 del CCNI

Alla mobilità professionale, per il prossimo anno scolastico è destinata una precisa aliquota calcolata sul 50% dei posti rimasti disponibili dopo i trasferimenti provinciali. Per il 2019/20 alla mobilità professionale è destinata l’aliquota del 10%, mentre il 40% è riservato ai trasferimenti interprovinciali

Trasferimento

Il trasferimento è un movimento con il quale si chiede mobilità per la stessa classe di concorso e per lo stesso grado di istruzione.

Il movimento da sostegno a posto comune o da posto comune a sostegno nello stesso grado di istruzione è sempre un trasferimento e rientra nella II fase della mobilità anche se interessa il comune di titolarità

Alla mobilità territoriale provinciale, quindi ai movimenti della I e II fase, è destinato il 100% dei posti disponibili

Conclusioni

I due movimenti indicati dalla nostra lettrici saranno disposti, quindi, in tempi diversi all’interno della fase nella quale sono inseriti e la valutazione delle domande verrà effettuata, all’interno dell’operazione in cui sono collocati, in base al punteggio

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