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Trasferimento da sostegno a posto comune: è in II fase anche se nello stesso comune di titolarità

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Il trasferimento da sostegno a posto comune si può chiedere nella scuola di titolarità, ma è sempre in II fase. L’ordine dei movimenti è indicato nell’Allegato 1 del CCNI

Una lettrice ci scrive:

Sono una docente di sostegno della scuola dell’infanzia che dopo 20 anni ha deciso di passare al posto comune e che vorrebbe rimanere nello stesso istituto. Quale domanda dovrò compilare? Di trasferimento nella 2 fase? Ho qualche perplessità

Il docente interessato a modificare la tipologia di posto di titolarità, passando da sostegno a posto comune, deve presentare domanda di trasferimento, dove indicherà la tipologia di posto richiesta.

Come compilare la domanda

Se la nostra lettrice è interessata al movimento solo per posto comune, in fase di compilazione della domanda,  dovrà inserire nella casella corrispondente alla tipologia di posto richiesta il numero 1 e dovrà lasciare in bianco la casella relativa ai posti sul sostegno che lei non sta chiedendo.

Nel suo caso, insegnante nella scuola dell’Infanzia, la casella da contrassegnare è la seguente:

35 – Ordine di gradimento del Tipo posto da considerare per il trasferimento

Nella casella indicata le scelte possibili sono rappresentare dalle seguenti tipologie di posto:

-posto comune

-posto speciale o a indirizzo didattico differenziato

-posto di sostegno

In quale fase della mobilità rientra?

Il trasferimento da sostegno a posto comune rientra nella II fase della mobilità anche se si verifica nello stesso comune  di titolarità.

Nel caso della nostra lettrice, quindi, il suo trasferimento sarà in II fase anche se richiede il movimento nella stessa scuola di titolarità.

Ricordiamo alla docente che per questo movimento non usufruirà di alcuna precedenza, anche se riguarda la scuola in cui è titolare, e parteciperà alla mobilità in base al punteggio

Ordine dei movimenti: lo stabilisce l’Allegato 1 del CCNI

L’ordine con il quale vengono disposti i movimenti, per tutte le fasi previste, è stabilito nella sequenza operativa indicata nell’Allegato 1 del CCNI, dove si chiarisce che il trasferimento da sostegno a posto comune, all’interno della provincia di titolarità, viene disposto sempre nella II fase e rientra nell’operazione contrassegnata con la lettera G, come di seguito indicato:

G) trasferimento a domanda nella provincia di titolarità da sostegno a posto comune e da posto comune a posto di sostegno dei docenti senza precedenza anche se il trasferimento è per scuole dello stesso comune

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