Trasferimenti devono avere precedenza sulle assunzioni. Così la pensa il marito di una docente assunta dalla Buona Scuola

WhatsApp
Telegram

Rosario, di una provincia del sud. Padre di due figli al di sotto dei sei anni. Marito di una docente assunta in una provincia del nord nell’ambito del piano straordinario della Buona Scuola, dopo un decennio di precariato nella propria.

Nel 2016 (mobilità straordinaria) e nel 2017 (mobilità interprovinciale con il 30% dei posti disponibili) presenta domanda per rientrare nella propria provincia.

TRASFERIMENTO INTERPROVINCIALE: QUANTE POSSIBILITA’?

“Abbiamo fatto domanda – scrive Rosario – perché quando una madre fa la domanda di trasferimento è tutta la famiglia che lo chiede ” e prosegue “La cosa che più ci preoccupa non è il mancato trasferimento, ma le scarsissime possibilità di averlo nel futuro”

“Il Ministro, con il consenso dei sindacati, ha deciso di riservare una percentuale esigua per i docenti che chiedono la mobilità interprovinciale dando priorità alle immissioni tramite concorsi o gae. Di fatto i posti riservati alla mobilità vengono continuamente occupati, dai docenti aventi la precedenza per via della legge 104.

Questa gestione da parte del Ministero, sembrerebbe andare contro il regolamento previsto per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, in cui è prevista la precedenza della mobilità rispetto alle immissioni. Concetto ribadito anche dalla Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 12559 del 18 maggio 2017, che si è pronunciata sulla possibilità, nell’ambito del pubblico impiego, di applicabilità delle regole della mobilità prima di dar inizio allo scorrimento della graduatoria di un concorso

18.000 POSTI DA ORGANICO DI FATTO AD ORGANICO DI DIRITTO

Una speranza può venire quest’anno dai posti che saranno trasformati da organico di fatto in organico di diritto, ma non ne conosciamo ancora né la distribuzione territoriale, né la composizione per classi di concorso. 18mila cattedre in più per mobilità ed assunzioni, emendamento approvato

Altri argomenti strutturali, come l’ampliamento del tempo pieno nelle province del sud, la suddivisione dei posti destinati al potenziamento, il fatto che i prossimi concorsi per i precari saranno banditi a posti zero, sono rimandati a periodi migliori. Adesso, a legislatura conclusa, solo programmi a grandi linee sulla scuola. Programma elezioni per la scuola: PD punta su concorsi, potenziamento e merito, FI su alternanza, M5S su cancellazione chiamata diretta

Lo speciale di OrizzonteScuola sulla mobilità dei docenti di ruolo per l’a.s. 2018/19

Mobilità 2018/19, presentazione domande ad aprile, il dettaglio per ordine di scuola. Ordinanza ministeriale pronta

Mobilità 2018/19: posti per trasferimenti, fasi, scelta scuola, no vincolo triennale. Lo speciale

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur