Totoministri, da Vago a Spadafora. Resta in pista Giuliano. Scuola a Lega o Movimento 5 Stelle?

di redazione
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Incalza il totoministri per coprire la poltrona dell’Istruzione, Università e Ricerca. Ieri, confermato Giuseppe Conte a capo del Governo.

Accordo su Governo raggiunto

Ieri, Lega e Movimento 5 Stelle hanno presentato al Presidente il nome del prossimo Governo. Si tratta, come anticipato dalla nostra redazione, di Giuseppe Conte. Una scelta che, tengono a precisare Salvini e Di Maio, non è tecnica, ma politica. Restiamo in attesa del pronunciamento di Mattarelal, che domani vedrà Fico e Alberti Casellati.

Totoministri

Molto si è parlato anche su chi dovrà ricoprire i Ministeri, ed in particolare quello dell’Istruzione. Diversi sono stati i nomi circolati in queste ore.

Gianluca Vago, è stato fino alla giornata di ieri mattina uno dei nomi più accreditati per ricoprire il posto dell’uscente Ministro Fedeli. Ricordiamo che è Rettore presso l’Università degli Studi di Milano. Secondo ultime indiscrezioni, il nome di Vago sarebbe dato alla Salute, al posto di Armando Bartolazzi.

Vincenzo Spadafora, uomo del Movimento 5 Stelle, garante per l’infanzia e l’adolescenza dal 2011 al 2016 e deputato per il Movimento 5 Stelle dal 2018. Uomo vicino a Rutelli durante il Ministero dei Beni Culturali. Oggi braccio destro di Di Maio. Fino a ieri dato per certo come Ministro degli Esteri, oggi indicato come possibile papabile all’Istruzione.

Salvatore Giuliano, è il nome che il Movimento 5 Stelle aveva indicato quale ministro per l’Istruzione gli ultimi giorni prima delle elezioni. Il suo nome è stato ripescato da Repubblica, che lo definisce “vulcanico preside dell’Itis Majorana di Brindisi, ministro dell’ Istruzione in pectore“. Il suo nome aveva creato delle forti polemiche prima del voto, dato che è legato per molti versi all’elaborazione e attuazione della riforma “Buona Scuola”.

Lega o Movimento 5 Stelle?

Vago è un uomo vicino sia ai gusti della Lega che del Movimento 5 Stelle. Infatti, era già stato preso inconsiderazione da Salvini come sindaco di Milano e non dispiacerebbe al Movimento.

Anche se in queste ore la bilancio per l’assegnazione del dicastero parrebbe tendere verso i cinquestellati tra Spadafora e Giuliano. Resta in piedi anche il nome di Mario Pittoni, che sembrerebbe l’unico nome pienamente legato alla Lega che potrebbe ricoprire tale ruolo.

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