Torino, riunione GLH senza la presenza di tutti i sindacati

di Lalla
ipsef

Malvina Galofaro – Gentili colleghi,  fermo restando, tale confronto ha l’esclusivo intento di fare chiarezza, è doveroso, da parte mia sottolineare che le informazioni riportate nella mia segnalazione sono tratte dal verbale  del 16 maggio u.s. del GLH provinciale dell’ATP di Torino, consultabile sul sito dello stesso, il quale, nella parte oggetto della nostra discussione, testualmente, riporta quanto segue.

Malvina Galofaro – Gentili colleghi,  fermo restando, tale confronto ha l’esclusivo intento di fare chiarezza, è doveroso, da parte mia sottolineare che le informazioni riportate nella mia segnalazione sono tratte dal verbale  del 16 maggio u.s. del GLH provinciale dell’ATP di Torino, consultabile sul sito dello stesso, il quale, nella parte oggetto della nostra discussione, testualmente, riporta quanto segue.

“[…] la Dirigente, dott.ssa D’Alessandro, ha comunicato che, diversamente da quanto fatto negli anni precedenti, nella definizione degli organici di sostegno, si procederà a ridistribuire i docenti, per l’AS. 2012/2013, tra i diversi ordini di scuola, per iniziare a riequilibrare, prioritariamente, la dotazione organica di diritto della Scuola Secondaria di II grado con gli altri ordini di scuola. L’U.S.R. ha assegnato all’U.S.T di Torino, per l’organico di diritto 2012/2013 dei docenti di sostegno, 25 posti in più rispetto all’assegnazione dell’anno precedente.

Tali posti, insieme ad altri 16, recuperati dall’OD della Scuola Secondaria di I grado, sono stati attribuiti alla Scuola Secondaria di II grado.

Nel corso della riunione, i componenti del GLH hanno ricevuto, insieme alla Dirigente D’Alessandro, una delegazione dei COBAS, che sono stati informati dei 41 posti in più assegnati, per l’A.S. 2012/2013, alla Scuola Secondaria di II grado, in modo da uniformare una situazione particolarmente critica. La Dirigente propone al GLH di adottare per la Scuola Secondaria di I grado gli stessi criteri, di seguito indicati, già seguiti per la definizione dell’OD della Scuola dell’Infanzia e Primaria […]”.

Siamo perfettamente a conoscenza e concordi sul divario tra gli OO. DD. dei vari ordini di scuola, ma ritengo, perlomeno, inopportuno che si penalizzi solo la Scuola Secondaria di I grado, poiché, anziché sottrarre i sedici posti solo all’O.D. di quest’ultima, sarebbe stato più corretto, sempre che la normativa chiarisca tale possibilità, attingere da tutti gli ordini di scuola.

Dal verbale, invece, mi pare chiaro che i sedici posti provengano esclusivamente dalla Scuola Secondaria di I grado, visto che non si fa riferimento né alla Scuola dell’infanzia né alla Primaria, inoltre tali sedici posti non prevengono né da pensionamenti né da ricomposizione di cattedre, bensì dai trasferimenti, nove posti già da anni in O.D., e da una quota residua, sette posti, in O.D. dell’A.S. 2011/2012. Aggiungo che, da quanto mi risulta, la contrattazione, deve avvenire in presenza di tutte le OO.SS. più rappresentative del territorio e non credo che COBAS e FLC CGIL, da soli, li rappresentino tutte.

Infine, mi preme sottolineare che proprio al fine di fare chiarezza e non la guerra dei poveri, prima di pubblicare il mio intervento sul sito di OS, che gentilmente ci ospita, mi sono preoccupata di scrivere una mail alla Dirigente, Dott.ssa Paola D’Alessandro e alle varie OO.SS., per avere chiarimenti sui riferimenti normativi che permettono di sottrarre posti già in O.D. ad un grado d’istruzione a favore di un altro e sulla esclusiva presenza della delegazione dei COBAS, in sede di riunione del GLH, ma né la Dott.ssa D’Alessandro né le varie OO.SS. hanno ritenuto opportuno rispondere.

Dal verbale, del resto, come potete notare, non si evince che vi sia stata una precedente contrattazione con tutte le OO. SS., che abbia condotto a tale soluzione, né vi è traccia dei riferimenti normativi. Al contrario, invece, vista situazione dell’O.D. della Scuola Secondaria di II grado, mi pare corretta e di buon senso l’attribuzione a quest’ultima dei venticinque posti in più, rispetto all’anno precedente, assegnati per l’A.S. 2012/1, alla provincia di Torino, sempre che la normativa chiarisca tale procedura.

Ringrazio la redazione per lo spazio concesso e la cortesia

Il Comitato docenti sostegno spiega come è stato deciso l’organico di diritto di Torino

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