Tonno e cracker a mensa, M5S: inaccettabile discriminazione per bambina del veronese

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Comunicato M5S – “La Scuola pubblica nel nostro Paese è sempre stato lo strumento più potente per realizzare una sana e sacrosanta inclusione sociale, basata sul rispetto degli altri e la difesa dei più deboli, dove i bambini imparano che siamo tutti uguali, al di là delle differenze economiche e di classe. Per questo è inaccettabile ciò che è accaduto nella scuola primaria di Minerbe, in provincia di Verona”, lo affermano le senatrici e i senatori del Movimento 5 Stelle in commissione cultura.

“Una bambina non può essere discriminata e umiliata davanti ai compagni perché i genitori indigenti non hanno potuto pagare la retta della mensa. Non possono essere i bambini a scontare le inadempienze degli adulti né tanto meno presunte scelte di carattere morale come quella di non fare un torto a chi la retta la ha pagata”, proseguono.

“Al sindaco di Minerbe vorremmo ricordare che questo è il Governo che ha varato il reddito di Cittadinanza e la pensione di cittadinanza, oltre a molte altre misure in supporto dei cittadini più deboli. Dal momento che come esponente della Lega sostiene questo Governo, dovrebbe comportarsi in modo coerente. La solidarietà e la tutela dei diritti dei bambini, di chiunque siano figli, ci auguriamo siano valori condivisi e non negoziabili”, concludono

Mensa scolastica, genitori non pagano e alla figlia danno tonno e cracker

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione