Toccafondi. Ventitremila i questionari pervenuti su #labuonascuola: iter parlamentare da gennaio

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L’attività di ascolto avviata dal ministero dell’Istruzione in vista della riforma della scuola, e che ha previsto oggi una tappa a Torino con l’incontro con l’Ufficio scolastico regionale, ”è fondamentale. Questo si è poco compreso perché vedo negatività e proteste a prescindere”.

Il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi ha commentato l’avvio della prima fase della consultazione su Labuonascuola, a margine di un convegno sulla bioeconomia a Torino.

L’attività di ascolto avviata dal ministero dell’Istruzione in vista della riforma della scuola, e che ha previsto oggi una tappa a Torino con l’incontro con l’Ufficio scolastico regionale, ”è fondamentale. Questo si è poco compreso perché vedo negatività e proteste a prescindere”.

Il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi ha commentato l’avvio della prima fase della consultazione su Labuonascuola, a margine di un convegno sulla bioeconomia a Torino.

Successivamente saranno elaborati i testi normativi che saranno sottoposti all’iter parlamentare da gennaio, sperando di concluderlo entro giugno-luglio, in tempo per il prossimo anno scolastico.

Toccafondi ha sottolineato le decine di migliaia tra suggerimenti e risposte al questionario formulato dal ministero, circa 23.000,  giunti in poco meno di un mese sul sito labuonascuola.gov.it.

 ”Arrivano le buone pratiche direttamente dalle scuole – sottolinea il sottosegretario – che con il minimo di autonomia che hanno sono riuscite a mettere in atto, e che possiamo portare a sistema”.

Tra gli esperimenti in atto da consolidare Toccafondi ha indicato quello relativo alla formazione-lavoro in collaborazione con Enel che da agosto riguarda 150 studenti.

”Un giorno alla settimana durante il periodo scolastico, più tutte le ferie estive e invernali, i ragazzi lasciano la classe e vanno in azienda a sviluppare le materie tecniche. I ragazzi hanno un contratto di apprendistato per il quarto e quinto anno delle superiori, più un altro anno dopo il diploma. E’ un esempio che dimostra come il sistema duale tedesco possa avere una patria anche in Italia”.

 Toccafondi ha poi confermato ‘intenzione del Miur di proporre l’eliminazione dei membri esterni dalle commissioni di Maturità: ”Ormai l’esame viene percepito come la fine di un percorso – ha detto – e nessuno meglio degli insegnanti che li hanno seguiti può conoscere e valutare i ragazzi”.

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