Toccafondi: una scuola che non accetta studenti affetti da disturbi dell’apprendimento non può essere riconosciuta dal sistema italiano

di redazione
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Gabriele Toccafondi  Sottosegretario di Stato Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – “La scuola nel cui regolamento si afferma: 

“essendo la Scuola Svizzera impegnativa e multilingue, non è ottimale per studenti affetti da disturbi dell’apprendimento, quali: dislessia, discalculia, ADHS, Sindrome Asperger, autismo, e disturbi comportamentali” può essere riconosciuta dal sistema italiano? Per me no.

Questa scuola è un istituto privato non parificato, lo dico a chi sta facendo (forse volutamente) confusione. Se era una scuola non statale paritaria non poteva ricevere la parità scolastica e non poteva aprire perché uno dei requisiti obbligatoria per chiedere la parità scolastica è appunto l’inclusivita’, accogliere tutti. Però questa scuola privata alla fine rilascia un diploma di maturità  “equiparato” a quello italiano, tanto da consentire l’accesso alle nostre università e a quelle del resto del mondo anche grazie, a quanto si legge sulla stampa, ad un accordo tra le due nazioni .

È giusto che siano “equiparate” scuole che includono e accolgono tutti con quelle che hanno regolamenti che dichiarano: “non è ottimale per studenti affetti da disturbi dell’apprendimento”. Penso di no”. Lo scrive sul suo profilo Facebook il Sottosegretario al Miur Gabriele Toccafondi.

La Scuola Svizzera di Milano non vuole alunni affetti da disturbi dell’apprendimento o disabili

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