Toccafondi (IV): sconcertante la rincorsa a non riaprire la scuola, solo 2% focolai

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“Sconcerta, anche alla luce dei dati forniti dall’Iss, la rincorsa di ministri, consulenti, commissari e presidenti di regione a non riaprire la scuola”.

Lo dichiara Gabriele Toccafondi, capogruppo di Italia Viva in Commissione Cultura alla Camera. “Se come certificato dall’Istituto superiore di Sanità – spiega – solo il 2% dei focolai italiani si è sviluppato a scuola (e di questo 2% meno della metà alle superiori), la fretta a chiudere gli istituti scolastici risulta davvero incomprensibile e irresponsabile. A queste persone il destino della scuola e dei ragazzi sembrano non interessare.

Dopo 100 giorni di chiusura, Dpcm, ordinanze, tavoli dei prefetti, gli istituti scolastici continueranno a rimanere chiusi. Chiusi, perché la dad non è scuola. L’alternativa alla scuola in presenza e in aula è deleteria per i ragazzi a cui – sarà bene ricordarcelo – in questo modo lasciamo problemi enormi, e non solo in termini di debito pubblico. Chi ha un figlio che va a scuola, può osservare quale sia la differenza tra l’attività in presenza e quella a distanza. I ragazzi che passano sei ore al giorno davanti a un video per il resto della giornata sembrano zombie”. “Non possiamo permettere che milioni si di studenti siano condannati a subire ancora una situazione che si protrae da marzo”.

Covid scuola, in 4 mesi 3.173 focolai, il 2% del totale nazionale. Il rapporto completo dell’ISS [PDF]

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