Toccafondi (Italia Viva): “Ministero monitori attività a distanza, occorre farla bene, non come a marzo”

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”Pur rammaricati per la decisione della Dad al 100% alle superiori, che certo non aiuterà i ragazzi con
maggiori difficoltà, accogliamo con soddisfazione il fatto che il governo ci abbia ascoltati sia sulla possibilità di consentire in presenza l’attività laboratoriale che i nostri suggerimenti su come garantire anche in questa fase l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità”.

Lo dichiara Gabriele Toccafondi, capogruppo di Italia Viva in Commissione Cultura alla Camera, a proposito del Dpcm varato ieri notte.

”E’ importante – spiega – che il governo abbia ammesso la possibilità di svolgere attività in presenza nel caso di utilizzo di laboratori o per tenere in vita la relazione educativa tra insegnanti e alunni più
fragili perché si salvaguardano, nel primo caso attività non possibili a distanza, peraltro in settori caratterizzati anche da percentuali elevate di abbandono scolastico; nel secondo l’opportunità di rendere concreta l’inclusione scolastica. Nelle regioni e zone con indici negativi, invece, anche le medie, ad eccezione del primo anno, l’attività diventerà a distanza. Speriamo lo sia sia per un periodo più breve possibile”.

”Adesso chiediamo al ministero di monitorare seriamente l’attività a distanza, perché è fondamentale farla e farla bene. Bisogna evitare il rischio che si ripeta quello che in alcuni casi è successo da marzo a  giugno: i ragazzi che non hanno potuto seguire si porteranno per sempre un deficit di conoscenza”, conclude.

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