Titoli falsi per operatori sanitari: rinviati a giudizio titolari di scuole

WhatsApp
Telegram

La Procura di Milano ha chiesto il processo di 88 persone per la vendita di falsi attestati di operatore socio-sanitario in tutta Italia, soprattutto nel Lazio a un prezzo che variava dai 1500 ai 2500 euro, dopo una serie di perquisizioni effettuate dai Nas di Latina.

Ne parla l’Ansa.

E’ stata depositata anche la richiesta di rinvio a giudizio di alcuni titolari di cooperative e di scuole, accusati di associazione per delinquere, che avevano il compito di cercare sull’intero territorio laziale “clienti” interessati alla qualifica ‘facile’ per poter lavorare in strutture sanitarie per anziani.

WhatsApp
Telegram

Eurosofia. Hai ottenuto il ruolo? Il 28 settembre segui il webinar gratuito: “Neo immessi in ruolo: cosa c’è da sapere per superare l’anno di prova”