Titoli falsi di sostegno, coinvolte anche scuole statali. Indagate 33 persone

di redazione
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Insegnavano con diplomi di specializzazione falsi, “una situazione di indubbia gravità.”, secondo il Procuratore della repubblica, Mario Spagnuolo, che si sta occupando delle indagini.

Gli insegnanti sono stati sospesi dai rispettivi dirigenti scolastici, in attesa delle indagini che riguarderanno 33 persone (26 donne e 7 uomini) della provincia di Cosenza.

Sotto indagine un istituto cosentino che avrebbe rilasciato i diplomi di specializzazione, alcuni addirittura successivamente alla chiusura dell’istituto.

L’indagine è partita da una denuncia del provveditorato che ha notato anomalie nei diplomi di abilitazione rilasciati da una struttura paritaria e da istituti magistrali statali.

Grazie ai diplomi i docenti si sono inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e di istituto, lavorando nelle scuole.

Le indagini hanno portato ad individuare un sistema diffuso su tutto il territorio nazionale, che ha consentito la falsificazione e l’utilizzo di diplomi rilasciati da istituti magistrali e paritari.

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