“Tirocini Brevi Bruxelles”, domande partecipazione entro il 1° febbraio. I requisiti

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Il Miur, con la nota n. 1161 del 23 gennaio 32017, ha trasmesso la nota del MAECI n.624 del 13 gennaio 2017, avente per oggetto il  bando “I sessione 2017 programma Tirocini Brevi Bruxelles, dal 6 giugno al 16 giugno 2017 – Scadenza 30 gennaio 2017”.

I posti disponibili per l’Italia, leggiamo nella nota del MAECI, sono 3 e ciascuna amministrazione può proporre un solo candidato,  inviando CV in formato europeo (redatto in inglese o in francese) e nulla osta.

La Commissione europea provvede alle spese di alloggio a Bruxelles e ad eventuali costi di trasferimenti per visite al di fuori di Bruxelles, mentre l’Amministrazione di appartenenza deve assicurare la retribuzione e
agli oneri previdenziali e assicurativi dei partecipanti al programma tirocini brevi.

Le domande di partecipazione, leggiamo nella nota del Maeci, vanno presentate entro il 1 febbraio 2017.

Ricordiamo che i tirocini brevi consistono in un programma di formazione,  istituito dalla Commissione Europea e amministrato dalla Scuola Europea di Amministrazione in favore dei funzionari delle pubbliche amministrazioni centrali, regionali o locali dei Paesi membri, con un’anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 5 anni e impiegati in settori inerenti le questioni europee. Il tirocinio, della durata di circa dieci giorni, consta di una serie di visite e di presentazioni tenute da relatori di alto livello delle principali istituzioni dell’U.E. e di un periodo di affiancamento di un funzionario comunitari.

Questi i requisiti per la partecipazione:

  1. essere cittadino di uno Stato membro;
  2. essere un funzionario dipendente della pubblica amministrazione centrale, regionale o locale di uno Stato membro;
  3. possedere una anzianità di servizio di  almeno 6 mesi e massimo di 5 anni, alla scadenza del bando;
  4. essere impiegati con una qualifica appartenente alla carriera direttiva (equivalente a quella di “Administrator” nelle Istituzioni europee) in settori inerenti alle questioni dell’Unione europea;
  5. avere una buona conoscenza operativa della lingua inglese;
  6. non essere mai stati impiegati o aver svolto tirocini presso le Istituzioni Europee

Le candidature (CV e nulla osta in file separati) vanno inoltrate, entro  la data suddetta, al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Direzione Generale per l’Unione Europea, Ufficio IV°, per posta elettronica (con firma autografa scansionata) all’indirizzo [email protected].

note Miur e Maeci

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