Tieffini: costernati per superficialità Tg1 nell’affrontare il tema del precariato

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Sara Piersantelli per il Coordinamento Nazionale Tfa  – Il Coordinamento Nazionale Tfa è a dir poco costernato per la superficialità con la quale il servizio pubblico affronta il tema scuola.

Sara Piersantelli per il Coordinamento Nazionale Tfa  – Il Coordinamento Nazionale Tfa è a dir poco costernato per la superficialità con la quale il servizio pubblico affronta il tema scuola.

Nello specifico, il Coordinamento è esterrefatto per le inesattezze riportate durante il servizio andato in onda nel TG nazionale di RAI 1 in data 13 settembre e riguardanti il piano assunzionale e la presenza o meno di abilitati utili a coprire i posti rimasti vacanti malgrado la legge varata appena due mesi fa dal Governo.

Nel servizio di Laura Cason quanto di più inesatto si potesse dire: "La fase B del piano di assunzioni ha messo in rilievo la carenza di docenti abilitati all'insegnamento. I posti disponibili erano infatti 16.000 ma l'algoritmo del Ministero ne ha trovati idonei soltanto 8776. Il problema dei posti che resteranno vuoti non dipende quindi solo dalla distanza della cattedra rispetto alla provincia di appartenenza dell'aspirante docente, ma anche dalla mancanza di personale abilitato. A questa carenza dovrà rimediare il concorso che sarà bandito entro il prossimo primo dicembre".

Questa affermazione è lesiva nei confronti di tutti gli abilitati di seconda fascia, circa 150.000, ma soprattutto è lesiva della dignità dei 30.000 abilitati Tfa che hanno superato ben tre prove selettive proprio per poter rientrare nella copertura di quelle cattedre che le graduatorie ad esaurimento hanno lasciato scoperte e che, se solo il Governo avesse voluto, si sarebbero potute coprire evitando l'ennesimo anno consecutivo di ricorso al precariato.

Il rifiuto a ricorrere agli abilitati Tfa per sopperire a questa mancanza è stata una precisa volontà del Governo, che dovrebbe anche avere il buon gusto di evitare di diffondere informazioni poco chiare quando, attraverso la persona del Ministro Giannini, afferma che le cattedre annuali sono già state tutte assegnate; peccato per quelle date ai docenti nelle graduatorie di circolo e di istituto – ancora nemmeno tutte – poiché la riformulazione delle stesse sarà conclusa, come da nota Miur, solo al 20 di ottobre e che gli studenti assisteranno per l'ennesima volta al valzer delle cattedre e al cambio dei docenti ad anno scolastico già iniziato e perdendo, di fatto, un mese di scuola.

In virtù di quanto precisato, si chiede formalmente rettifica alla direzione del Tg1, affinché il pubblico di tale testata sia correttamente informato.

Quella di oggi è l'ennesima umiliazione tra quelle che i docenti abilitati con TFA Ordinario I Ciclo, II Ciclo e Sostegno stanno subendo da anni. Il Coordinamento TFA esprime rammarico e preoccupazione e afferma che continuerà a lottare per i diritti negatti dei tieffini attraverso tutti i canali, tra cui quello politico (a breve si riunirà l'Intergruppo Parlamentare TFA e Precariato, che ha come fine quello di tutelare l'aequitas per gli abilitati di Stato) e quello mediatico, con manifestazioni e sit-in.

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