TikTok, il social che impazza tra giovanissimi e … mamme. Pericoli e comportamenti da adottare, un decalogo

di Anselmo Penna

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Cos’è TikTok? Si tratta di un nuovo social media, una app da scaricare sul proprio cellulare che sta spopolando soprattutto tra i minorenni giovanissimi e tra le mamme.

Protagonista la velocità

L’app ti consente di postare video che possono essere montati in modo da avere un ritmo frenetico. Tik Tok, la velocità la fa da padrona, anche se confina con l’ossessione e spaura chi magari non è giovanissimo e si approccia al nuovo social.

Ma la app si rivolge proprio ai giovanissimi, per iscriversi bisogna avere almeno tredici anni, ma in realtà all’interno trovi anche ragazzini di 11 e 12 anni.

Parliamo di 2 milioni di utenti attivi ogni mese, delle quali la maggioranza sono giovani ragazze. Presenti anche molte mamme che hanno propri hashtag e postano video così come le proprie figlie. In Italia si stimano 236 video al minuto inseriti nel social.

I video ormai possono essere montati con modalità professionali, sul mercato ci sono una molteplicità di applicazioni che permettono di farlo. C’è la possibilità di ritoccare le immagini, di trasformare i volti ed inserire effetti. Facile immaginare cosa può accadere se un adolescente prende di mira un coetaneo e decide di postare un suo video ritoccato.

Così, ad esempio, in Cina i moderatori sono stati invitati a limitare la visibilità dei post messi on-line dai più vulnerabili limitando la loro diffusione dopo un certo numero di visualizzazioni, per evitare che i cyberbulli li prendano di mira.

Un decalogo per bambini, ragazzi e mamme

Per affrontare le nuove sfide lanciate dal social Tik Tok, il Digital Transformation Institute e Tech Economy 2030 ha presentato un decalogo rivolto a bambini e ragazzi, finalizzato all’uso consapevole del social network di video sharing Tik Tok

Si tratta di 10 consigli utili per ragazzi e genitori per fare un uso positivo e sicuro di Tik Tok.

“Puoi usare TikTok in modo originale e creativo, anche senza riprenderti in viso o senza riprendere in viso i tuoi amici (specialmente, se sono minorenni, se non hai il consenso dei genitori). Prova a inventare un modo nuovo, divertente, originale e interessante di usare TikTok”. Con questo invito vengono presentate le dieci regole che i piccoli utenti di Tik Tok possono discutere insieme ai loro genitori, aprendo un confronto sul modo corretto di usare un’applicazione di grande potenza comunicativa, non certo priva di rischi.

“Molte delle regole di questo decalogo, è evidente, sono perfettamente applicabili anche ad altri social media. – le parole di Stefano Epifani, Presidente del Digital Transformation Institute. – Tuttavia, è importante declinarle nello specifico per questo strumento. La sua diffusione tra i ragazzi più giovani fa sì che servano linguaggi specifici ed attenzioni nuove. In pratica dobbiamo imparare a insegnare come utilizzare correttamente strumenti che sono in grado di catturare l’interesse dei più giovani con una forza enorme. Per indurre comportamenti corretti non basta scrivere regole o proporre decaloghi, servono modalità nuove per farli ‘digerire’ ai ragazzi, che sono coloro i quali è fondamentale che comprendano non soltanto cosa fare o non fare, ma perché farlo o non farlo. . Queste

Il decalogo, partendo dal dare suggerimenti per la fase di registrazione per la quale occorre avere 13 anni e che va comunque concordata con i genitori, arriva a fornire qualche consiglio su come scegliere il nome utente e la password oltre che sulla necessità di conoscere i termini di servizio, spesso sconosciuti anche agli adulti.

“Una volta caricati i video su TikTok, devi ricordarti che la piattaforma può farci quello che vuole, anche pubblicarli altrove, per esempio su YouTube”, si legge tra i punti del decalogo che intendono mettere in guardia rispetto alla possibilità di perdere il controllo di ciò che si pubblica. Concetto rafforzato nella parte finale in cui viene riportata la regola aurea: “Non pubblicare mai nulla che possa mettere in imbarazzo te o gli altri, nemmeno in una chat privata! Una cosa condivisa resterà in rete per sempre. Rifletti bene prima di farlo”.

Decalogo TikTok

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