“TG delle Buone Notizie”, realizzato da studenti per diffondere positività e fiducia nel mondo

di redazione
ipsef

item-thumbnail

comunicato “Mezzopieno” – Un TG di sole buone notizie, fatto dai ragazzi e portato tra la gente per diffondere la positività e la fiducia nel mondo.

Esiste da tanti anni ed ha raggiunto una dimensione nazionale, entrando nelle scuole in ogni angolo della penisola. Il TG delle Buone Notizie dei ragazzi delle scuole è diventato un’attività stabile nella programmazione di molti istituti, uno strumento che utilizza le tecnologie digitali unite a quelle tradizionali, per la diffusione della cultura della positività in centinaia di classi e che ha portato una rivoluzione nel modo di fare informazione e di comunicare la realtà nelle scuole, e non solo.

Il programma è organizzato attraverso laboratori didattici sulla Comunicazione Gentile coordinati dalla rete della Positività Mezzopieno, un network no-profit di scuole, aziende e associazioni che lavora dal 2005 in tutto il mondo per favorire uno sviluppo armonioso della società e ridurre la conflittualità. I moduli in classe sviluppano pratiche educative volte ad allenare alla gentilezza, alla gratitudine, alla comunicazione e al giornalismo costruttivo, la predisposizione alla condivisione e la pratica collaborativa.

Gli studenti, insieme ai loro docenti, sono organizzati e guidati nella ricerca e scrittura di buone notizie positive dai media e dalla realtà quotidiana circostante. Le notizie vengono pubblicate e diffuse attraverso il free press della positività Mezzopieno News e il TG delle Buone Notizie Mezzopieno, costruito con le classi insieme agli studenti e ai loro insegnanti. Il Tg dopo essere stato realizzato viene portato dai ragazzi e da centinaia di volontari, in ospedali, aziende, carceri e comunità, per far proseguire il Cerchio della Gratitudine (così si chiama il programma di restituzione che coinvolge bambini e adulti) anche al di fuori delle scuole.

Il TG raccoglie storie di successo, buone pratiche ed esempi di riscatto virtuoso e allena gli studenti e i destinatari alla visione positiva della realtà e delle sue manifestazioni più illuminate, per tornare a credere nel mondo e degli esseri umani. Attraverso letture guidate e l’analisi critica di notizie e articoli, studenti, docenti e persone di realtà diverse, si confrontano e riflettono sulla gratitudine e sviluppano un senso critico nei confronti della percezione del benessere e del ruolo individuale nella società. I laboratori sono strumento per la trasmissione dei principi utili per individuare le fake news e per prevenire il cyberbullismo. Il programma è inoltre collegato ad un’attività ecologica di piantagione di alberi in regioni aride del mondo che negli anni ha creato con il contributo dei ragazzi, la “Foresta della Gratitudine”, di oltre 12.000 alberi, nel sud dell’India.

Il programma è uno strumento aperto e gratuito che nasce dalla condivisione del Manifesto della Positività, realizzato dalla Rete della Positività Mezzopieno.

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione