Tfs prima rata in ritardo e attesa seconda: che cosa sapere

di Consulente Fiscale

item-thumbnail

Tfs: pagamento prima rata in ritardo. Che cosa fare per inviare un sollecito? E quanto passa dalla prima alla second rata?

Sono una ex docente andata in pensione per vecchiaia il primo settembre 2018. Sul prospetto della liquidazione c’è scritto che la prima rata sarà erogata con decorrenza primo settembre 2019. Ad oggi non mi è ancora pervenuto nulla. Volevo sapere quanto devo attendere.Grazie.Cordiali saluti
Delle tempistiche per la liquidazione del Tfs a rate per i dipendenti pubblici, e in particolare per il comparto scuola, ci siamo già occupati in passato. Ma che cosa succede se queste previsioni non vengono rispettate? Quali strumenti di tutela sono previsti per il sollecito del pagamento del tfs?

Tfs in ritardo: che cosa fare per sollecitare l’accredito

In caso di ritardo nell’erogazione del Tfr, la prima strada che il lavoratore (dipendente pubblico o privato) può provare è quella di inoltrare una lettera di sollecito ai fini del pagamento del Tfr. Questa serve anche ad interrompere i termini di prescrizione del diritto al tfr/tfs.  Se non dà esito si potrà ricorrere ad azioni legali. Ricordiamo che il tfs in ritardo dà diritto anche agli interessi maturati.

Se il ritardo della liquidazione indennità di fine rapporto è sulle rate successive alla prima?

Il ritardo potrebbe anche riguardare le rate del Tfr o Tfs successive alla prima. La regola vuole che la seconda e la terza rata siano corrisposte rispettivamente dopo 12 e 24 mesi dalla decorrenza del diritto all’accredito della prima. Se così non dovesse essere, il modus operandi per il sollecito e la richiesta legale di pagamento resta lo stesso.
Invia il tuo quesito a [email protected]

I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

Versione stampabile
Argomenti: