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TFS non pagato dopo 27 mesi: cosa si può fare?

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TFS non pagato dopo oltre 2 anni: cosa fare per avere le somme spettanti? Qualche consiglio.

Sono un docente in pensione dal 1/09/2108
Con anticipo contributivo 42 anni 10 mesi
Sono passati ormai più di 27 mesi e del TFS neanche l’ombra
Ho sottoposto il quesito ad Inps risponde ma per ora non
Ho avuto alcuna risposta ! Ho contattato anche il call center ma all’addetto
Non risulta neanche la lavorazione e della pratica .
Ho molti colleghi che sono nella mia situazione che non sanno cosa
Fare ! Avete qualche suggerimento ?

Il trattamento di fine servizio viene erogato 12 o 24 mesi dopo la cessazione del rapporto di lavoro, in base alle motivazioni per cui il contratto si è interrotto.

Nel caso di interruzione involontaria (come nel caso di dimissioni per accedere alla pensione di vecchiaia, collocamento a riposo d’ufficio e scadenza contratto a termine) il TFS non spetta prima che siano decorsi 12 mesi a cui aggiungere i 90 giorni necessari all’INPS per la gestione della pratica.

In caso di dimissioni volontarie per altre motivazione, compreso l’accesso alla pensione anticipata, la liquidazione del TFS non avviene prima che siano decorsi 24 mesi a cui aggiungere i 90 giorni necessari all’INPS per la gestione della pratica.

Nel suo caso, quindi, la liquidazione della prima tranche del TFS doveva avvenire a dicembre 2020, trascorsi 27 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Il problema principale è che l’INPS non specifica che il TFS sarà erogato trascorsi i 12 o 24 mesi ma afferma che non sarà erogato PRIMA che siano trascorsi 12 o 24 mesi (più i famosi 90 giorni). Ovviamente si può sollecitare l’INPS tramite un ricorso, anche senza legale, alla lavorazione della pratica. In ogni caso se il TFS non le sarà erogato prima di gennaio dal primo mese del nuovo anno lei potrà pretendere gli interessi legali sulle somme maturate e non erogate.

Fossi in lei, procederei con una lettera di sollecito per il pagamento delle somme dovute nelle quali la invito a citare le date e le scadenze e sollecitando l’amministrazione e l’Insp al pagamento di quanto dovuto. Se il  sollecito di pagamento non dovesse sortire gli effetti sperati l’unica via da percorribile  è quella legale che può andare da un tentativo di conciliazione presso la Direzione Provinciale del Lavoro ad un ricorso presso la sezione lavoro del Tribunale di riferimento.

 

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