TFR o TFS la sentenza di incostituzionalità ad aprile 2019

di Consulente Fiscale

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La liquidazione del TFR o TFS dei dipendenti pubblici, in attesa della sentenza della Corte Costituzionale che si terrà ad aprile 2019.

Salve sono pensionato dal 01/10/2017. […] il quesito che vi sottopongo è il seguente: ho in essere grandi problemi economici e debiti da saldare e quasi zero liquidi leggevo da qualche parte che c’ è stata una sentenza del Tribunale di Roma che dichiarava illegittimo il pagamento del TFS dopo 27 mesi ai dipendenti pubblici in quanto ai dipendenti privati viene corrisposto poco dopo la messa in quiescenza. Precisi che sono in pensione per raggiungimento dei requisiti 42 anni e 10 mesi. Ciò che chiedo e di sapere se c’è la possibilità che a breve, vista la predetta sentenza, che io possa ottenere il mio TFS senza ricorrere alle banche che di fatto si interessano di anticipazione del TFS trattenendo una cospicua somma. Grazie anticipate.

Pagamento del TFR/TFS dipendenti pubblici

A partire dal 1° gennaio 2014, i dipendenti ricevono il TFR o TFS, nel seguente modo:

  • in unica soluzione: se l’ammontare complessivo lordo è pari o inferiore a 50.000 euro;
  •  in 2 rate annuali: se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 50.000 euro e inferiore a 100.000 euro (la prima rata è pari a 50.000 euro e la seconda è pari all’importo residuo);
  •  in 3 rate annuali: se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 100.000 euro. In questo caso la prima e la seconda rata sono pari a 50.000 euro e la terza è pari all’importo residuo. Con il pagamento della seconda e terza somma rispettivamente dopo 12 e 24 mesi dalla decorrenza del pagamento della prima.

Termini di pagamento

Per il  TFR o TFS, per i dipendenti pubblici, sono in vigore i seguenti termini di pagamento:

  • in caso di cessazione del rapporto di lavoro per inabilità o decesso, entro 105 giorni;
  • per la cessazione del rapporto di lavoro è per pensionamento con il raggiungimento dei requisiti per servizio o per età, non prima di un anno;
  • non prima di 24 mesi se la cessazione del rapporto di lavoro avviene per dimissioni volontarie (licenziamento, destituzione del servizio, con o senza diritto a pensione, ecc…).

TFR o TFS: la sentenza dell’incostituzionalità

Il Tribunale di Roma, sul ritardo del pagamento del TFR/TFS ai dipendenti pubblici, ha accolto il ricorso CONFSAL-UNSA e solleva la questione di incostituzionalità. Si legge nel comunicato CONFSAL -UNSA: “Dopo lo sblocco del contratto nel pubblico impiego, l’UNSA arriva ancora alla Corte Costituzionale per difendere la dignità dei lavoratori pubblici. Il Tribunale di Roma nell’udienza del 12 aprile ha riconosciuto valide le motivazioni della Confsal-UNSA, che ha presentato ricorso attraverso una propria iscritta “portatrice di interesse”contro l’indebito RITARDO per i SOLI Dipendenti Pubblici del PAGAMENTO del TFR/TFS; il Tribunale di Roma pertanto ha sollevato la questione di incostituzionalità”

Si attende la sentenza definitiva della Corte Costituzionale che si dovrà pronunciare entro aprile 2019. Questa sentenza, se la Corte riconosce il principio di incostituzionalità, equiparerebbe il TFR/TFS dei dipendenti pubblici a quello dei dipendenti privati.

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