TFR dipendenti pubblici in forte ritardo, cosa fare?

di Consulente Fiscale

TFR dipendenti pubblici andati in pensione nel 2017 ancora non ricevono l’indennità di fine rapporto, cosa si può fare in questi casi?

1) Buonasera, sono ex pubblica dipendente collocata a riposo a decorrere dal 20/12/2015, con 41 anni e 3 mesi di servizio di ruolo nella P.A., per effetto della VI salvaguardia. Dopo 24 mesi d’attesa, nel 2018 ho ricevuto la 1^ tranche del trattamento di fine servizio (TFS) la cui decorrenza giuridica è però datata 27/11/2015.

Dopo ulteriori 12 mesi d’attesa, e dunque entro febbraio 2019 se consideriamo la decorrenza economica, avrei dovuto ricevere la 2^ tranche, eppure, a distanza di quasi 15 mesi dal primo pagamento, non solo non ho ricevuto nulla, ma l’INPS, da me sollecitato più e più volte e con un reclamo in corso, non solo non si decide a restituire i miei soldi, ma neppure mi degna di legittima risposta, del genere “la sua pratica è stata, appunto, definita il 27/11/2015 e per il pagamento stiamo aspettando….” COSA? Che io m’impicchi? Che dia fuoco alla struttura? Che mi decida a denunciarli all’autorità competente per sapere se I MIEI SOLDI se li sono mangiati alle slot machines?

Mi risulta che, se la pratica è stata definita il 27/11/2015, come risulta dalla determina INPS in mio possesso, e avendo già ricevuto la prima rata, i pagamenti dovrebbero essere in automatico!!

E dunque come si spiega tale ritardo?? ma soprattutto, cosa mi consigliate di fare? Intentare una causa all’INPS con ulteriore esborso di soldi per ENTRARE IN POSSESSO DI SOLDI MIEI; E DUNQUE PER FAR VALERE CIO’ CHE E’ UN DIRITTO?

Io devo procedere a dei pagamenti, e ho tutto il diritto di avere i miei soldi, perché ho lavorato e versato contributi per tutta la vita, da quando avevo 20 anni, e oggi ne ho 65! Potete rispondermi, per favore?Grazie

2) Sono andato in pensione in data 1 maggio 2017 secondo i termini di legge. Quando vedrò alla luce il mio TFR? Cosa potrei fare per tutto questo RITARDO?

TFR dipendenti pubblici in forte ritardo

Questi sono solo due dei quesiti che ci arrivano in mail di consulenza, questa situazione va avanti da troppo tempo, è intollerabile il ritardo con cui viene pagato il TFR agli statali. La situazione è finita davanti alla Corte Costituzionale che ad aprile 2019 dovrà pronunciarsi sul principio di incostituzionalità.

Il caso era stato sollevato da un dipendente del Ministero della Giustizia che lamentava, come nel caso del nostro lettore, dall’eccessivo ritardo nell’erogazione del TFR. Il Tribunale di Roma ha sospeso il giudizio e inviato tutti gli atti alla Consulta, affinché possa decidere sulla legittimità del ritardo, che supera anche i due anni.

Abbiamo trattato l’argomento in quest’articolo: TFR o TFS la sentenza di incostituzionalità ad aprile 2019

Il ritardo non è giustificato, l’unico modo è intentare una causa, ma consiglio di attendere la decisione della Corte Costituzionale che potrebbe dare una svolta decisiva a quest’enorme ingiustizia.

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