TFA specializzazione sostegno, il servizio non è titolo di accesso

di redazione
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Tra i requisiti di accesso al corso di specializzazione TFA sostegno non è previsto il servizio di insegnamento.  Quali sono quelli previsti.

Tale requisito infatti è stato obbligatorio solo per l’accesso al concorso straordinario indetto con DDG n. 1456 per infanzia e primaria, ma rimane un unicum.

Scrive un docente “Sono un docente di Scuola Secondaria di 2° grado entrato in ruolo con la L. 107/2015 e titolare di sede di servizio fuori regione Campania, dove io risiedo […] Alla luce della mancanza di docenti di sostegno e di concorsi riservati in merito eventualmente da bandire, chiedevo se potevo partecipare a detti concorsi usufruendo per la fine di quest’anno scolastico di due anni di servizio continuativo sul sostegno e soprattutto se occorrono e sono obbligatori comunque i 24 CFU che al momento non posseggo.”

Docenti di ruolo possono partecipare al corso di sostegno

I docenti di ruolo potranno partecipare al corso di sostegno, al pari dei colleghi precari. Di solito questa possibilità è sfruttata da coloro, come il collega, che vede nel sostegno la possibilità di poter rientrare nella regione di preferenza, sfruttando il numero di posti vuoti.

Requisiti di accesso al corso

Il requisito di accesso, come indicato dalla bozza del DM in procinto di pubblicazione, è l’abilitazione per disciplina afferente al grado per cui si chiede di partecipare. Il docente di ruolo non avrà quindi problemi a partecipare.

Per quanto riguarda i non abilitati, al momento il decreto non ne prevede la partecipazione. Non sappiamo se il Ministero accoglierà l’invito del CSPI ad estendere l’accesso anche ai laureati con 24 CFU in discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche.

TFA sostegno, requisiti scuola secondaria primo e secondo grado

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