TFA speciali, test di ingresso per scaglionare i partecipanti in 3 anni. Modifica ai punteggi delle graduatorie di istituto
red – Prende piede la conformazione che il Ministero ha intenzione di dare al decreto del TFA speciali, riservato ai docenti che hanno determinati requisiti di servizio, per conseguire l’abilitazione. Si trattererebbe in realtà di 3 decreti, uno regolamentare e due organizzativi. In previsione un test d’ingresso per la ripartizione dei partecipanti in più anni (dal 2012/13 al 2014/15). Punteggi di abilitazione diversi rispetto ai TFA ordinari.
TFA speciali: oggi il Ministro firma
Parte il TFA speciale, con test di accesso (non selettivo) e differenziazione punteggi in II fascia
Via libera ai TFA speciali… con sorpresa pasquale
Gilda: Tfa speciali con test di ingresso di cultura generale
red – Prende piede la conformazione che il Ministero ha intenzione di dare al decreto del TFA speciali, riservato ai docenti che hanno determinati requisiti di servizio, per conseguire l’abilitazione. Si trattererebbe in realtà di 3 decreti, uno regolamentare e due organizzativi. In previsione un test d’ingresso per la ripartizione dei partecipanti in più anni (dal 2012/13 al 2014/15). Punteggi di abilitazione diversi rispetto ai TFA ordinari.
TFA speciali: oggi il Ministro firma
Parte il TFA speciale, con test di accesso (non selettivo) e differenziazione punteggi in II fascia
Via libera ai TFA speciali… con sorpresa pasquale
Gilda: Tfa speciali con test di ingresso di cultura generale
FLC CGIL – Ancora una volta il Ministro Profumo agisce senza rispetto delle normative. Il decreto sui TFA speciali aveva superato tutti i passaggi necessari per arrivare alla firma definitiva. Il testo approvato dalle commissioni parlamentari era stato presentato di recente alle Organizzazioni Sindacali.
Nell’ incontro del 22 marzo 2013 è stato annunciato che la firma del Ministro è subordinata ad un’altra da apporre su due decreti di carattere organizzativo, di cui non si era mai fatta menzione.
Il primo prevede l’istituzione di un test nazionale, e non selettivo, che avrebbe l’unico scopo di graduare i partecipanti per l’eventuale ripartizione nei vari anni accademici (dal 2012/13 al 2014/15), quando sarebbe bastato utilizzare l’anzianità maturata.
Il secondo introdurrebbe una modifica al regolamento delle supplenze per prevedere una diversa valutazione di punteggi di abilitazione rispetto ai TFA ordinari.
Il Ministro Profumo dimentica che il regolamento delle supplenze è appunto un " Regolamento " e come tale non può essere modificato con un semplice provvedimento amministrativo. Il Ministro dimentica, anche , che il Parlamento ha approvato il decreto sui TFA Speciali nello schema passato ai pareri del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione e del Consiglio di Stato, senza che vi fosse menzione di questi due ulteriori atti.
Al di là del merito dei due decreti organizzativi, di cui aspettiamo di ricevere il testo, abbiamo espresso profonda preoccupazione per l’ennesimo colpo di mano del Ministro Profumo che agisce come se le regole legislative fossero un optional e non una conquista della democrazia.
Queste continue forzature non fanno altro che allontanare il varo del provvedimento impedendone la piena attuazione in questo anno accademico, unitamente al secondo TFA ordinario , del quel abbiamo sollecitato l’emanazione
Firma del decreto nella notte, al massimo domani. "Lunedì si chiude l’operazione"