TFA speciali alla Camera. Parere favorevole con condizioni

Di Lalla
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red – Questo il risultato della riunione della VII Commissione Cultura della Camera, chiamata oggi ad esprimere il proprio parere sui TFA speciali e conclusasi da pochi minuti. Russo (PD): votato parere favorevole con precise condizioni per l’inserimento nella II fascia delle graduatorie di istituto. Zazzera su FB: il risultato migliore possibile.

red – Questo il risultato della riunione della VII Commissione Cultura della Camera, chiamata oggi ad esprimere il proprio parere sui TFA speciali e conclusasi da pochi minuti. Russo (PD): votato parere favorevole con precise condizioni per l’inserimento nella II fascia delle graduatorie di istituto. Zazzera su FB: il risultato migliore possibile.

Il risultato, secondo quanto riferisce in maniera informale l’On. Zazzera su FB, sarebbe favorevole con condizioni: "540 giorni compreso l’anno in corso pur mettendo in premessa la richiesta di allargamento a 360 giorni; non perdono il diritto acquisito abilitante i diplomati magistrale; esplicitato inserimento per docenti di strumento musicale A077"

L’On. Russo spiega le condizioni che sono state poste al Governo: "Abbiamo posto come condizione essenziale la necessità di evitare che il principio del merito venisse calpestato dal principio dell’anzianità di servizio proprio nella scuola. In altri termini, abbiamo preteso che si impedisse il paradosso che nella seconda fascia delle graduatorie d’istituto, dove confluiranno i partecipanti che supereranno il tfa speciale, possa verificarsi l’ingiustizia che chi ha superato brillantemente le prove del tfa ordinario possa venire scavalcato nel punteggio da chi magari non vi ha partecipato o, addirittura, ne è stato bocciato"

Il Sen. Pittoni (Lega Nord)  "I Tfa speciali non si fermano. La commissione Cultura della Camera ha espresso l’ultimo parere mancante. Di conseguenza il Governo non dovrà attendere il 10 marzo per definire il regolamento e attivare i Tfa speciali".

On. Coscia (PD) "Pur approvando il provvedimento abbiamo posto al governo precise condizioni al fine di migliorare alcuni aspetti importanti. In primo luogo abbiamo chiesto di trovare delle soluzioni che impediscano ingiustificate disparità di trattamento tra chi ha frequentato i TFA ordinari e chi si appresta a frequentare quelli speciali in modo da evitare che chi sta seguendo il percorso di abilitazione ordinario possa essere scavalcato nelle graduatorie di II fascia da chi ha fatto il percorso speciale. Inoltre abbiamo chiesto che venga riaffermato il valore abilitante dei diplomi magistrali

Uil "Dopo il parere favorevole il Ministero deve ora emanare rapidamente il decreto"

Cisl Scuola La partita è delicata e importante, perchè nel passaggio ai nuovi percorsi di formazione alla docenza non si può non tener conto di chi si è laureato da tempo, non ha avuto opportunità di abilitarsi, magari ha accumulato lavoro da precario e rischia ora di vedersi tagliare fuori da opportunità che è doveroso concedergli. 

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