Tfa sostegno VIII ciclo, 13mila posti al Sud e nelle Isole, poco meno di 4mila al Nord: ecco la divisione geografica dei posti. SCARICA IL DECRETO

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Pubblicato il decreto ministeriale per il nuovo ciclo – l’ottavo – di specializzazione dei docenti per il sostegno didattico, per il 2022-2023. Per esattezza, i posti totali a disposizione sono 28.896

La novità dell’VIII ciclo è la riserva della quota del 35% per gli insegnanti con almeno 36 mesi di servizio sul sostegno didattico negli ultimi cinque anni (comma 2 dell’art. 18-bis dlgs n. 59/17). La misura è stata introdotta di concerto con il Ministero dell’Istruzione e del Merito (decreto interministeriale numero 691 del 29 maggio 2023). Per questi docenti è anche prevista l’ammissione diretta alla prova scritta.

Da segnalare che, ancora una volta, sono stati attivati più posti attivati al Sud dove c’è meno possibilità di essere poi assunti e al nord, dove mancano i docenti di sostegno, ci sono sempre meno posti.

Nord Italia

  • Emilia-Romagna: 465 posti
  • Friuli-Venezia Giulia: 350 posti
  • Liguria: 330 posti
  • Lombardia: 1.170 posti
  • Piemonte: 500 posti
  • Trentino: 100 posti
  • Veneto: 895 posti

Totale posti Nord Italia: 3.810

Centro Italia

  • Abruzzo: 882 posti
  • Lazio: 5.010 posti
  • Marche: 610 posti
  • Toscana: 1.075 posti
  • Umbria: 250 posti

Totale posti Centro Italia: 7.827

Sud Italia e Isole

  • Basilicata: 400 posti
  • Calabria: 2.434 posti
  • Campania: 3.540 posti
  • Molise: 500 posti
  • Puglia: 2.750 posti
  • Sardegna: 450 posti
  • Sicilia: 3.600 posti

Totale posti Sud Italia e Isole: 13.674

Abbiamo un totale di 3.810 posti al Nord Italia, 7.827 al Centro Italia, e 13.674 al Sud Italia e nelle Isole.

La divisione in ogni regione

Abruzzo: 882 posti totali (Università dell’Aquila: 300, Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti-Pescara: 312, Università di Teramo: 270)

Basilicata: 400 posti totali (Università della Basilicata: 400)

Calabria: 2.434 posti totali (Università della Calabria: 930, Mediterranea di Reggio Calabria: 854, Università degli Studi” Magna Graecia”-Catanzaro: 650)

Campania: 3.540 posti totali (Università Suor Orsola Benincasa: 2.160, Università di Salerno: 1.380)

Emilia-Romagna: 465 posti totali (Università di Bologna: 300, Università di Ferrara: 165)

Friuli-Venezia Giulia: 350 posti totali (Università di Udine: 220, Università degli Studi di Trieste: 130)

Lazio: 5.010 posti totali (Università di Cassino e del Lazio meridionale: 1.500, Università Studi Internazionali di Roma-UNINT: 900, Libera Università Maria SS Assunta: 250, Università di Roma Tre: 340, Università Europea di Roma: 660, Università degli Studi di Roma “Foro Italico”: 320, Link Campus University: 1.700, Saint Camillus International University: 700)

Liguria: 330 posti totali (Università di Genova: 330)

Lombardia: 1.170 posti totali (Università Milano Bicocca: 420, Università di Bergamo: 200, Università Cattolica Sacro Cuore: 430, Università degli Studi di Milano: 120)

Marche: 610 posti totali (Università di Macerata: 450, Università di Urbino: 160)

Molise: 500 posti totali (Università degli Studi del Molise: 500)

Piemonte: 500 posti totali (Università di Torino: 500)

Puglia: 2.750 posti totali (Università di Bari: 950, Università di Foggia: 1.200, Università del Salento: 600)

Sardegna: 450 posti totali (Università di Cagliari: 300, Università di Sassari: 150)

Sicilia: 3.600 posti totali (Università di Catania: 1.000, Università Enna Kore: 1.200, Università di Messina: 1.400)

Toscana: 1.075 posti totali (Università di Firenze: 440, Università di Pisa: 250, Università di Siena: 310)

Trentino: 100 posti totali (Università di Trento: 100)

Umbria: 250 posti totali (Università di Perugia: 250)

Veneto: 895 posti totali (Università di Verona: 425, Università di Padova: 470)

LA RIPARTIZIONE DEI POSTI [PDF]

Rettifica posti Siena

Test preselettivo

I candidati, per accedere ai percorsi delle Università, dovranno superare un test preselettivo – una o più prove scritte o una prova pratica – e una prova orale. Gli aspetti organizzativi e didattici dei percorsi di formazione saranno disciplinati dagli stessi atenei con propri bandi.

Le prove preselettive si terranno dal 4 al 7 luglio prossimi per tutti gli indirizzi della specializzazione per il sostegno. Il calendario in dettaglio prevede:

  • 4 luglio 2023: prova scuola dell’infanzia
  • 5 luglio 2023: prova scuola primaria
  • 6 luglio 2023: prova scuola secondaria di I grado
  • 7 luglio 2023: prova scuola secondaria II grado

Gli atenei dovranno concludere i percorsi di specializzazione entro il 30 giugno 2024.

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“Apprendimento innovativo”, un nuovo ambiente che permette al docente di creare un’aula virtuale a partire da una biblioteca didattica di contenuti immersivi. Cosa significa?