TFA sostegno: il tutor dei tirocinanti nelle scuole

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Come funziona e quali sono gli obiettivi del tirocinio nel TFA sostegno. Una guida dell'Università degli Studi di Palermo e la guida di OrizzonteScuola.it 

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Orizzontescuola.it si è occupato di Tutor dei tirocinanti nella scheda di Katjuscia Pitino  Diventare tutor dei tirocinanti nei corsi di sostegno e TFA ordinario. Requisiti e selezione

Ai sensi dell’allegato B (articolo 2) del D.M. 30 Settembre 2011, il Tirocinio diretto e' da espletarsi in non meno di 5 mesi e viene effettuato presso le istituzioni scolastiche; e' seguito dal tutor dei tirocinanti, scelto tra i docenti dell'istituzione scolastica.

A cosa serve il tirocinio

  • offre allo studente l’opportunità di uscire sul campo, di entrare in presa diretta con la realtà della scuola e delle classi dove sono inseriti gli alunni disabili, di provare lo spessore dei problemi che nel contesto scolastico si vivono e si affrontano, di cimentarsi, sotto la supervisione del tutor dei tirocinanti, con i casi reali e particolari a cui occorre, dentro e fuori dall’aula, dare quotidianamente risposte concrete, e che occorre prima di tutto sapere interpretare e di cui è necessario valutare la portata.

Durante le ore di tirocinio diretto lo studente vede e osserva realtà e situazioni, comportamenti e dinamiche relazionali, sperimenta, sempre nell’interazione con il tutor, nuovi strumenti di osservazione e sviluppa le proprie riflessioni sui luoghi dell’apprendimento situato.

In particolare, l’inserimento nelle reali situazioni scolastiche consente allo studente di verificare in modo autentico le sue capacità e le sue disposizioni, individuandone limiti e potenzialità.

Il tutor dei tirocinanti e' un docente individuato dal D.S. fra coloro che prestano servizio presso l'istituzione scolastica sede del tirocinio diretto. E’ individuato sulla base della disponibilità, del curriculum, di incarico di insegnamento per non meno di 7 anni, e secondo le priorità di seguito indicate:
º docente in servizio con contratto a tempo indeterminato, specializzato per le attivita' di sostegno, incaricato su posto di sostegno, con non meno di 5 anni di anzianità di servizio;
º docente in servizio con contratto a tempo indeterminato, specializzato per le attivita' di sostegno, incaricato su posto comune o disciplinare, con non meno di 5 anni di anzianità di servizio su posto di sostegno (ruolo o pre-ruolo).

Ogni tutor dei tirocinanti segue non più di quattro corsisti. All’interno della classe/sezione dove si svolge il tirocinio possono entrare non più di due corsisti.

Il tutor dei tirocinanti:

  • orienta gli studenti rispetto agli assetti organizzativi e didattici della scuola e alle diverse attività e pratiche in classe;
  • accompagna e monitora l'inserimento in classe e la gestione diretta dei processi di insegnamento degli studenti tirocinanti;
  • favorisce il superamento di blocchi che si verificano nel corso del processo di apprendimento;
  • facilita la costruzione di conoscenza attraverso il raffronto e il raccordo tra tutte le parti implicate nell’apprendimento;
  • predispone le condizioni fisiche( spazi, tempi, risorse materiali) per l’apprendimento;
  • raccoglie le firme di presenza e ne garantisce la non mendacità;
  • valuta il percorso di tirocinio diretto in trentesimi e comunica i risultati al tutor coordinatore.

Il tutor dei tirocinanti è figura chiamata ad offrire al processo di apprendimento uno specifico sostegno organizzativo: in quanto garante del processo di apprendimento, dipana il filo rosso, talvolta nascosto e comunque sempre sotteso, del percorso formativo, aiutando a mettere in relazione attività, persone, obiettivi, processi.

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