TFA Sostegno primaria Palermo: segnalazione domande ambigue/errate test preselezione

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Rosalia Viviana Lo Monaco – Premettendo che sono un'insegnante abilitata nella scuola primaria (posto comune e inglese) che ha sostenuto e superato la prova pre-selettiva del TFA sostegno di Palermo del 15 giugno 2015 con il punteggio di 24/30, ritengo corretto segnalare alla vostra redazione la presenza all'interno del test somministrato (la mia era l'opzione B) di due domande che contenevano, tra le opzioni, non una, bensì due risposte plausibili, tanto da indurre i concorrenti all'inevitabile errore.

Rosalia Viviana Lo Monaco – Premettendo che sono un'insegnante abilitata nella scuola primaria (posto comune e inglese) che ha sostenuto e superato la prova pre-selettiva del TFA sostegno di Palermo del 15 giugno 2015 con il punteggio di 24/30, ritengo corretto segnalare alla vostra redazione la presenza all'interno del test somministrato (la mia era l'opzione B) di due domande che contenevano, tra le opzioni, non una, bensì due risposte plausibili, tanto da indurre i concorrenti all'inevitabile errore.

Riporto testualmente:

n. 47 A quale età si sviluppa la consapevolezza nel bambino della compresenza di più emozioni?

Risposta ritenuta corretta dal correttore: A) 5-6 ANNI

Altre alternative:
B) 2-3 ANNI
C) 4 ANNI
D) 8-9 ANNI
E) DAI 10 ANNI IN POI

Da più parti si può leggere:
FONTE 1: http://www.asiloinfantileaffori.it/documenti/sito/La_gestione_delle_emozioni_nell_infanzia.pdf
– 6/7 anni: comprensione della compresenza di due emozioni della stessa valenza

– 8 anni: comprensione della compresenza di dueemozioni di polarità

opposta

– 9 anni: Comprensione delle emozioni ambivalenti rispetto ad una stessa situazione

FONTE
2: https://cdn.fbsbx.com/hphotos-xpf1/v/t59.2708-21/11646410_10204735859620506_435345925_n.pdf/suttora_9_13-14-emozioni.pdf?oh=d4ab38f79058ebc3b6303d68770b0948&oe=55863241&dl=1

Dai 6 anni: comprensione di emozioni complesse (orgoglio, imbarazzo, colpa etc.)
Dai7 agli 11 anni: comprensione della natura mista oconflittuale delle emozioni.

Pertanto la risposta di molti di noi è stata "8-9 anni".

ALTRO QUESITO A MIO PARERE AMBIGUO, in cui due risposte sono in qualche modo sovrapponibili :n. 37) Lerecenti riforme della scuola primaria delineano un’istruzione in cui l’allievo:
A) Corresponsabile del proprio percorso educativo e quindi sollecitato a eseguire procedure di autovalutazione
B) …C) …
D)Considerato non più, semplicemente, come discente a cui trasmettere e fare apprendere contenuti, ma anche come persona che deve poter sviluppare un processo di costruzione personale dei propri apprendimenti
E) …
La risposta considerata corretta dal sistema è la D.

Tuttavia, mi permetto di evidenziare che tale visione non ha nulla di "recente", in quanto già nei programmi dell'85 vi era stato un ribaltamento della valenza tipicamente "trasmissiva" di un sapere "nozionistico" sino ad allora prevalente. Allora si è parlato dell'importanza da parte dell'insegnante di puntare non solo sul sapere, ma sul saper fare e saper essere, di mettere al centro dell'educazione l'alunno in quanto soggetto, cittadino, etc. La precisazione "ANCHE come persona" a mio avviso è parecchio forzata e fuori luogo nel 2015

D'altro canto, oggi la novità può essere sì il concetto di corresponsabilità (vedi patto) e di autovalutazione (dove la valutazione non deve essere percepita dall'alunno come imposta, ma bisogna condividere con lui/lei gli obiettivi, mettere in campo procedure trasparenti affinché ci sia chiarezza su quanto ci si aspetta e sui criteri di riferimento).

Date queste premesse, pur riconoscendo che in termini assoluti l'affermazione enunciata nella risposta D non è scorretta, ho ritenuto più pertinente al tipo di domanda posta la risposta A.

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