TFA Sostegno, Possibile: Bussetti abbassi i costi

di redazione
ipsef

item-thumbnail

comunicato Eulalia Grillo Comitato Scuola Possibile – La pubblicazione dei primi bandi per il TFA Sostegno ha messo in luce un aspetto sconcertante: i costi spropositati del corso, specie nelle regioni del Sud. 

Si va infatti da un costo minimo di 2700 euro di L’Aquila ai 3700 euro di Catania e Messina fino ai 3800 euro di Napoli, con importi aggiuntivi per la preselettiva che oscillano tra i 120 e i 180 euro per ogni prova a fondo perduto, qualora non si superi la selezione: circa 4000 euro per un corso di specializzazione, nessuna possibilità di sconto per fasce di reddito o su base ISEE.

La cosa incredibile è che, pur avendo urgenza di formare insegnanti di sostegno, visto che attualmente migliaia di studenti diversamente abili sono affidati a insegnanti senza nessuna specifica preparazione, lo Stato istituisce corsi con posti insufficienti (non basteranno non solo questi 14000 ma nemmeno i 40000 previsti nel triennio) e a costi altissimi.

Molti docenti, pur in possesso dei requisiti di accesso, hanno dichiarato che non potranno permettersi di sborsare queste cifre, che dovranno chiedere un prestito o che saranno costretti a rinunciare alla specializzazione.
Ministro Bussetti, ritiene più importante rimpinguare le casse degli Atenei o affiancare agli studenti con disabilità insegnanti specializzati?

Con Possibile chiediamo al Ministro di abbassare i costi di frequenza o di differenziarli per fasce di reddito, affinché tutti i docenti possano accedere a questa opportunità e garantire un intervento qualificato a vantaggio degli studenti più fragili, nel rispetto dell’articolo 3 della Costituzione.

TFA sostegno, i bandi.  [IN TEMPO REALE]

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione