Tfa sostegno, l’Emilia Romagna pronta ad aumentare i posti nelle Università

Stampa

Gi Atenei dell’Emilia-Romagna sono pronti da quest’anno ad aumentare del 65% i posti disponibili nei corsi universitari per insegnanti di sostegno, passando da 460 a 755. 

La proposta, sviluppata in collaborazione tra Regione, Ufficio scolastico e Università, è stata inviata dal Comitato regionale di coordinamento al ministero dell’Istruzione, a cui spetta la verifica e l’eventuale via libera. 

La carenza di insegnanti di sostegno è un problema cronico della scuola ed è stato uno dei nodi più difficili da sciogliere anche nella riorganizzazione legata alla pandemia, come più volte sottolineato anche dallo stesso direttore dell’Usr Emilia-Romagna, Stefano Versari. 

Al momento in Emilia-Romagna lavorano il 7% degli insegnanti di sostegno sul totale nazionale, ma i posti autorizzati per la formazione dei nuovi docenti sono poco più del 2%: con questa proposta, la percentuale salirebbe al 3,8%. Per l’anno accademico 2019-2020 agli Atenei dell’Emilia-Romagna erano stati riconosciuti 460 posti massimi nei corsi di specializzazione. 

Con la nuova modifica si chiede di portare la quota a 755 specializzandi: 300 all’Alma Mater di Bologna, 150 all’Universita’ di Ferrara, 130 all’Ateneo di Modena e Reggio Emilia e 175 posti all’Universita’ di Parma. Nel complesso, in Emilia-Romagna si aprirebbero così 80 posti nella specializzazione per il sostegno nella scuola materna, 245 per le elementari, 175 per le medie e 255 per le superiori

Il risultato importante di questa proposta– osserva l’assessore regionale all’Istruzione, Paola Salomoni- che confidiamo sarà recepita positivamente dal ministero, è il merito dello sforzo congiunto di Atenei e Usr, che voglio ringraziare per la disponibilità di aumentare in modo così consistente rispetto all’anno scorso l’offerta di posti nei cicli di specializzazione al sostegno. Apriremo un gruppo di lavoro interno alla Conferenza Regione-Università per individuare modalità di intervento e risorse a supporto di un ulteriore allargamento dell’offerta formativa, in modo da dare una risposta efficace alle scuole, ai ragazzi e alle famiglie“, afferma Salomoni.

Docenti di sostegno, dal nuovo PEI alla creazione di una nuova classe di concorso: alle 15 SPECIALE in DIRETTA di OS TV

Stampa

Graduatorie terza fascia ATA: incrementa il punteggio con le offerte Mnemosine, Ente accreditato Miur