TFa sostegno IV ciclo, Anief: il CDS ordina all’amministrazione di fornire il fabbisogno degli insegnanti di sostegno

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Anief – Il CDS ordina all’amministrazione di fornire il fabbisogno degli insegnanti di sostegno di dimostrare la congruità con l’offerta degli Atenei sui posti attivati, su appello dei legali dell’Anief che hanno contestato il numero dei 14 mila posti banditi a fronte dei 51 mila insegnanti di sostegno richiesti per garantire il diritto all’istruzione degli alunni con handicap certificato, e il rapporto dei Comitati regionali di coordinamento delle Università

Nelle more della sentenza di merito la cui udienza si celebrerà il 5 novembre 2020, il sindacato guidato da Marcello Pacifico ha avviato, nel frattempo, le iniziative legali per impugnare anche il bando del V ciclo che ha raddoppiato i posti disponibili rispetto al ciclo precedente, sempre senza un’istruttoria sulle reali necessità di insegnanti da specializzare o utilizzare su posti di sostegno, a fronte di più di 40 mila precari chiamati su posti di sostegno senza titolo.

L’iniziativa dell’Anief in tribunale segue l’operazione verità che aveva portato alcune RSU a chiedere ai dirigenti scolastici anche il numero dei posti richiesti agli uffici scolastici regionale all’interno della campagna #Sostegnononunoradimeno che riprenderà ad agosto, quando saranno noti i posti non concessi dallo Stato e per la quale le famiglie ricorrono gratuitamente per sbloccare gli organici.

L’estratto dell’ordinanza n. 03278/2020 ottenuta dagli avv. Miceli e Zampieri:

Ritenuto che ai fini del decidere, in specie a fronte della motivata istanza formulata da parte appellante, sia necessario acquisire in via istruttoria dall’amministrazione appellata la seguente documentazione: una dettagliata relazione concernente i provvedimenti con i quali gli Uffici Scolastici Regionali hanno espresso il fabbisogno degli insegnanti specializzati sul sostegno per il triennio 2018-2021, nonché i pareri espressi dai Comitati regionali di coordinamento delle Università in merito alla congruenza tra le offerte formative comunicate dalle Università e il fabbisogno di personale specializzato rilevato dagli Uffici Scolastici Regionali […]

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), riservata ogni ulteriore decisione in rito, nel merito e sulle spese, ordina all’amministrazione appellata di depositare nella segreteria della Sezione gli atti indicati in motivazione, assegnando per l’adempimento il termine di giorni sessanta, decorrente dalla comunicazione o dalla eventuale previa notificazione a cura di parte della presente ordinanza”.

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