TFA sostegno: il corso è impegnativo. Permessi diritto allo studio, assenze, lezioni online e richieste a scuola

WhatsApp
Telegram

Come può un docente in servizio frequentare il corso specializzazione sostegno VI ciclo bandito per l’anno accademico 2020/21 e in corso per l’anno scolastico 2021/22? Alcune risposte. 

TFA sostegno: terminate le selezioni, inizio lezioni

Siamo all’avvio delle lezioni per il VI ciclo: anche per questo scorcio di autunno – inverno numerose Università hanno scelto di proporre una modalità blended, con lezioni online e parte laboratoriale in presenza.
Ogni Università, nell’ambito dell’autonomia organizzativa inoltre dispone le lezioni nelle modalità che ritiene più opportune. Alcune concentrano le lezioni nel fine settimana, altre le diluiscono.
Ci sono poi da considerare i laboratori e il tirocinio.

Il corso prevede l’acquisizione di 60 CFU (Crediti Formativi Universitari) di cui:

  • 36 CFU – Attività didattiche relative ai Settori scientifico-disciplinari delle Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche, delle Scienze giuridiche e delle Scienze mediche;
  • 9 CFU – Laboratori (diversificati per grado di scuola);
  • 12 CFU – Attività di Tirocinio (diretto e indiretto – diversificate per grado di scuola) da svolgersi presso le istituzioni scolastiche;
  • 3 CFU – Esame finale

Permessi diritto allo studio

Si tratta di 150 ore annue individuali, per le quali la richiesta  va presentata entro il 15 novembre di ciascun anno scolastico. 
Qualora l’ammissione al corso sia successiva, controllare cosa dispone in merito il Contratto regionale.
I permessi saranno fruibili dal 1° gennaio 2022 e il numero delle ore dipende dalla tipologia di contratto.

Assenze

La frequenza del corso è in presenza, obbligatoria.

Ai sensi art.3 comma 4 del D.M. dell’8 febbraio 2019, n. 92:

  • Le assenze sono  accettate  nella  percentuale  del  20%  di  ciascun insegnamento.  Il  monte  ore  relativo  sara’   recuperato   tramite attivita’ on-line, predisposte dal titolare dell’insegnamento;
  • Per il tirocinio e i laboratori vige l’obbligo integrale di frequenza delle attivita’ previste, senza riduzioni ne’ recuperi;

Il corso dovrà concludersi entro il mese di luglio 2022, come disposto dal dm 755 del 6 luglio 2021.

Richieste a scuola

Superate le selezioni, effettuata l’iscrizione effettiva al corso, il docente in servizio dovrà pensareanche a come organizzare il suo tempo – scuola.

La formazione è sicuramente una opportunità e un momento di crescita di cui beneficia tutta la scuola, per cui anche le scuole dovrebbero a nostro parere pensare come organizzare (o riorganizzare se possibile) l’orario in funzione degli impegni di formazione.

Più facile invece intervenire se l’orario è ancora semistrutturato o se comunque il docente ha già avvertito della possibilità di superare le selezioni e controllato le modalità delle lezioni.  Se il docente sa infatti che le lezioni si svolgono il sabato, lo avrà richiesto come giorno libero, e così via.

In occasione di precedenti corsi il Miur aveva emanato una nota con la quale invitava i Dirigenti Scolastici a porre in atto gli interventi necessari per agevolare la frequenza dei corsi.

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito