I docenti di sostegno sono troppo pochi. Idonei non ammessi a Tfa Sostegno chiedono di seguire il corso per la specializzazione

di redazione
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Maria Scurto – Siamo un gruppo corposo di docenti dichiarati “idonei non ammessi” ai corsi di “Specializzazione nelle Attività di Sostegno agli Alunni con Disabilità” pressol l’ università di Palermo, chiediamo che ci venga data l’opportunità di completare il nostro percorso di specializzazione.

Maria Scurto – Siamo un gruppo corposo di docenti dichiarati “idonei non ammessi” ai corsi di “Specializzazione nelle Attività di Sostegno agli Alunni con Disabilità” pressol l’ università di Palermo, chiediamo che ci venga data l’opportunità di completare il nostro percorso di specializzazione.

Il numero esiguo di docenti di sostegno, non può soddisfare le esigenze e i bisogni di tutti gli alunni e certamente non può garantire la costruzione di un clima inclusivo, secondo quando affermato dalla legislazione nazionale, Legge 517/77, Legge Quadro 104/92 e la Legge 107/2015 e più volte ribadito dal Parlamento Europeo.

Considerando, inoltre, che le prossime procedure per la formazione dei docenti di sostegno, i FIT, si avvieranno in tempi non imminenti e che le stesse procedure prevedono un percorso di formazione triennale, la carenza di docenti di sostegno è destinata ad aumentare.

Tale prospettiva rischia di trasformare in emergenza la difficile situazione presente nelle classi.

L’ammissione degli idonei non ammessi ai corsi di specializzazione, rappresenta una valida occasione a vantaggio delle famiglie che eviteranno di vedere i loro figli affiancati da personale non adeguatamente formato, garantendo il diritto allo studio e un significativo successo formativo di tutti gli alunni.

Con determinazione chiediamo di poter frequentare il corso di specializzazione. Speriamo fortemente che Lei possa appoggiare la nostra causa, affinché vengano soddisfatte le nostre giuste richieste

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