Tfa Sostegno, CNDA: la stragrande maggioranza dei posti al Sud, ma graduatorie vuote al Nord

di redazione

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Coordinamento Nazionale Docenti Abilitati – Lo Stato con il 5° ciclo di TFA sostegno ha deciso di specializzare 20.000 docenti.

Questi posti, direte voi, saranno dati nelle regioni in cui ci sarà bisogno di docenti specializzati, ossia alle università del nord dove c’è una reale mancanza e le graduatorie di sostegno sono vuote.  E Invece no, cari miei, così sarebbe troppo semplice.

Vengono invece dati, nella stragrande maggioranza, alle università del sud, dove le GAE e le GMR sono ancora strapiene. Per fare un esempio in Sicilia nel 2019 sono stati dati 32 posti in ruolo a fronte di una GMR di sostegno con 643 persone dentro.  In Puglia sono stati dati 22 posti in ruolo a fronte di una GMR di sostegno con 278 persone dentro.

Ciò significa che occorreranno decenni per smaltirle. A queste persone occorre aggiungere tutti gli specializzati che stanno finendo il 4° ciclo e che a loro volta, in subordine alle GMR e alle GAE, aspetteranno altri decenni.
Poi ancora, a seguire, occorrerà aggiungere tutte le migliaia di specializzati del 5° ciclo.

Al sud avremo specializzati per il prossimo SECOLO.  Questo significa che molti specializzati non vedranno mai il ruolo e andranno in pensione da precari.

Il problema si potrebbe notevolmente attenuare se si trasformasse l’organico di fatto in organico di diritto.

Ma ciò, a differenza del TFA che se lo devono pagare da soli i poveri disperati, costerebbe dei soldi allo Stato e quindi non accadrà mai.
Quindi si continuerà, come sempre, con le supplenze annuali e con i ragazzi disabili costretti a cambiare docente ogni anno.

E questo avviene per precisa volontà dello Stato, uno Stato criminale, alla faccia di chi, a parole, si schiacqua la bocca con la “continuità didattica”.
Se davvero volessero dare continuità dovrebbero semplicemente trasformare l’organico di fatto in organico di diritto assumendo le decine di migliaia di precari preistorici, già abilitati e specializzati, che marciscono da tanti anni nelle GAE e nelle GMR, anzichè infliggere un vergognoso blocco di 5 anni.

Come si fa a specializzare migliaia di persone al sud dove le graduatorie sono stracolme e non al nord dove c’è una reale mancanza di docenti di sostegno e le graduatorie sono vuote?

Qual è la mente geniale che pianifica tutto questo e quali interessi muovono queste scelte scellerate?

Noi non sappiamo trovare altre parole per definire tutto ciò se non: “Follia pura”.

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