TFA sostegno, Anief: ricorri per aumento posti. Chiesta ammissione di tutti gli idonei

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Comunicato ANIEF – Il Tar Lazio, su richiesta dei legali Anief, ordina entro un mese di spiegare la procedura seguita per la determinazione dei posti e in caso di violazione di legge di aumentare il contingente programmato dagli Atenei. Il sindacato chiede l’immissione immediata di tutti gli idonei e la riapertura per tutti gli altri aspiranti.

Si può ancora aderire ad adiuvandum al ricorso entro il 2 agosto al seguente link.

Miur inadempiente bacchettato dal TAR Lazio sull’aumento dei posti di sostegno offerti dalle Università senza attenzione alle esigenze del territorio.

L’Anief ottiene dal TAR Lazio la dichiarazione di inadempienza da parte del Ministero dell’istruzione riguardo l’ordinanza cautelare n. 2391/2019 con cui lo stesso tribunale amministrativo ordinava all’Amministrazione l’immediata revisione dei posti di sostegno autorizzati per i corsi di specializzazione e la produzione di una dettagliata relazione “allegando ogni relativo supporto documentale” che giustificasse il numero dei posti e la sua distribuzione sul territorio nazionale. Anief avvia le procedure di adesione al ricorso ad adiuvandum per ottenere l’immediato aumento dei posti per il TFA Sostegno.

Il Tribunale Amministrativo per il Lazio, infatti, ha constatato come i 60 giorni utili per l’esecuzione dell’Ordinanza cautelare ottenuta dagli Avvocati Anief Fabio Ganci e Walter Miceli siano ormai trascorsi “senza che l’amministrazione onerata abbia adempiuto o abbia altrimenti rappresentato difficoltà o impedimenti a provvedere al disposto riesame ed al deposito dei richiesti chiarimenti” e, pertanto, accoglie l’istanza di esecuzione dell’ordinanza cautelare avanzata da parte ricorrente “in ragione dell’essersi reso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del tutto inadempiente rispetto all’obbligo giuridico di conformarsi alla citata pronuncia cautelare” e ordina allo stesso “di dare integrale esecuzione all’ordinanza cautelare n. 2391/2019, entro un termine che appare equo al Collegio fissare in trenta giorni dalla comunicazione o notificazione, se anteriore, della presente ordinanza”. 

“Avevamo impugnato presso il TAR Lazio il Decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 21 febbraio 2019 n. 118 di autorizzazione all’avvio dei corsi di Tirocinio Formativo Attivo propedeutici all’acquisizione della specializzazione per le attività di sostegno didattico degli alunni con disabilità – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – denunciando l’insufficienza dei posti complessivamente autorizzati rispetto al fabbisogno di personale docente specializzato, nonché l’irragionevolezza della loro ripartizione tra gli atenei rispetto al fabbisogno territoriale. Il Tribunale Amministrativo, con un provvedimento cautelare d’urgenza, aveva condiviso le ragioni patrocinate dai nostri legali e aveva ordinato al Miur l’immediato riesame della situazione. Ad oggi il Ministero dell’istruzione ha creduto bene di poter ignorare gli ordini del tribunale, ma ora dovrà dare corretta esecuzione a quanto disposto già da tempo dal TAR e rivedere in modo consistente il numero dei posti attivati per il TFA Sostegno. Per questo abbiamo inviato una specifica richiesta al Miur di far accedere subito tutti gli attuali 5 mila idonei esclusi dalla frequenza del corso e di riaprire nuove procedure per ammettere gli altri candidati che non hanno superato le prove”.

Anief informa tutti gli interessati che sono aperte le procedure di adesione al ricorso promosso dal nostro sindacato per ottenere l’immediato aumento dei posti attivati per il corso di specializzazione sul sostegno.

Per ulteriori informazioni e aderire al ricorso, clicca qui.

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