TFA sostegno, Anief riapre ricorsi per accesso docenti non ammessi con 18/30

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Comunicato Anief – In seguito agli errori registrati durante la prova preselettiva, oggi si sono tenute le prove negli atenei in cui erano state annullate; infatti con decreto rettorale del 24 aprile 2019, il Miur ha comunicato la nuova data del test presso l’Università di Bari per la scuola primaria, presso l’università della Basilicata per la secondaria di II grado, presso l’università della Calabria per la secondaria di I grado.

Anief ha prorogato la data di adesione ai ricorsi: sarà possibile partecipare fino al 13 maggio. Il giovane sindacato ricorre per far partecipare ai corsi tutti i docenti non ammessi che hanno superato almeno la soglia della sufficienza (18/30).

Ancora polemiche per i risultati dei test svolti il 15 e 16 aprile scorsi, a causa di posti distribuiti in malo modo, dell’annullamento delle prove svolte in tre atenei e delle successioni di inabilità denunciate dalla stampa nazionale, con candidati bocciati con 27/30 e altri invece ammessi con 0/30. Intanto il Tribunale Amministrativo del Lazio ha dato ragione all’Anief.

Anief ha prontamente impugnato, presso il TAR Lazio, il Decreto Miur del 21 febbraio 2019 n. 118 di autorizzazione all’avvio dei corsi di Tirocinio Formativo Attivo propedeutici all’acquisizione della specializzazione per le attività di sostegno didattico degli alunni con disabilità, denunciando l’insufficienza dei posti autorizzati rispetto al fabbisogno di personale specializzato, oltre all’illogica ripartizione tra gli atenei rispetto a quello occorrente nel territorio. Intanto il Tribunale Amministrativo, con un provvedimento cautelare d’urgenza, ha condiviso le ragioni patrocinate dai legali Anief e ha ordinato al Miur l’immediato riesame della situazione.

Anief, per venire incontro alle esigenze di quanti oggi stanno sostenendo la prova, ha prorogato la scadenza del ricorso di una settimana, fissandola per lunedì 13 maggio. Chi vuole partecipare può cliccare qui.

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