Tfa Sostegno: Anief avvia i ricorsi per gli esclusi dal Miur

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Anief – Il Decreto Ministeriale n. 92/2019 fissa le norme per partecipare al prossimo corso di specializzazione sul sostegno (ex TFA).

Confermata l’esclusione dei docenti AFAM, dottori di ricerca, educatori. Giallo sugli ITP. Nelle more di una risposta certa da Viale Trastevere, il sindacato apre anche a loro le procedure di adesione ai ricorsi al Tar Lazio con scadenza 11 marzo.

Purtroppo spiccano, tra le tante esclusioni, quelle dei docenti in possesso di diploma di Conservatorio, Belle Arti o Accademia di Danza e del titolo di dottore di ricerca, non considerati dal Miur come personale abilitato all’insegnamento e cui viene imposto comunque il possesso dei 24 CFU o delle 3 annualità di servizio. Illegittima, inoltre, l’esclusione del personale educativo cui, come sempre, il Miur preclude l’accesso ai posti per il sostegno nella scuola primaria. Per gli ITP, invece, Anief ha chiesto l’emanazione di una specifica faq del Miur perché a questo personale era stato impedito di partecipare come titolo d’accesso al concorso riservato, anche se un’interpretazione estensiva della deroga alla norma potrebbe aprire loro le porte ed evitare, quindi, il ricorso in tribunale. Se fosse concessa la partecipazione dei diplomati ITP senza restrizioni di sorta, sarebbe un grande successo del sindacato Anief che già era pronto a tutelare in tribunale i loro diritti attraverso specifica azione legale mirata.

Lo studio legale di Anief continua a ritenere irricevibile, inoltre, anche la soglia di sbarramento nella pre-selettiva per l’accesso alle prove scritte: secondo il Dm n. 92/2019 saranno ammessi a sostenere la prova scritta solo i candidati che rientreranno nel numero pari al doppio dei posti messi a bando, pur se hanno superato brillantemente i test preliminari. In questo caso, il ricorso sarai notificato dopo la pubblicazione delle graduatorie ragion per cui allo attuale risulta necessario soltanto attivata la proroga della preadesione a questa specifica azione legale.

L’Ufficio Legale Anief, dopo la pubblicazione del bando, fornirà specifiche indicazioni ai ricorrenti per espletare la procedura di proposizione della domanda di partecipazione al concorso.

Per ulteriori indicazioni e aderire ai ricorsi Anief, clicca qui.

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