TFa sostegno, ammissione senza prove per idonei II e III ciclo?

di redazione
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La delegazione degli Idonei dei cicli 2° e 3° del Tfa Sostegno “IDONEI NON AMMESSI TFA SOSTEGNO:RICHIESTA NUOVO CICLO (TUTTI I GRADI)” rappresentata da Maria Fenice Ventrice, chiede la possibilità di incontrarLa, affinché possa sussistere l’apertura di un tavolo di confronto e di dialogo circa la Nostra realtà, auspicando ad una presa in carico della Nostra situazione, la quale ci sta a cuore.

Chiediamo, secondo normativa, di frequentare in sovrannumero il corso di specializzazione Sostegno presso l’Università, dove ci si iscrisse, o perlomeno, una possibilità di scelta della sede, senza ripetere l’iter selettivo, superato con le tre prove, ma, a suo tempo, non collocandoci nei posti banditi dalle università.

In breve, con la presente, vorremmo presentarLe un excursus dei fatti avvenuti. Nel documento Nota 319 del 20 Febbraio 2015 dettero indicazioni per l’iscrizione dei candidati idonei (1°Ciclo) al secondo ciclo Tfa Sostegno perché i tempi per operare l’attribuzione della seconda e della terza scelta scelta sarebbero stati molto lunghi ed il numero degli idonei non superava il contingente complessivo. E questo riguarda gli idonei del 1°ciclo.

Mentre, è di nota importanza, quanto fu messo nero su bianco dal Capo Dipartimento, il professore Marco Mancini, nella nota “Procedure Tfa Autorizzazione all’iscrizione dei candidati idonei.” Ne riportiamo alcuni passaggi chiave: “:…Il ministro fornirà successive indicazioni al fine di attivare iniziative volte a consentire la frequenza dei percorsi di Tfa agli aspiranti aventi titoli ai sensi del presente comma che non risultino

altrimenti collocati…”. (Quanto asserito dal professor Mancini, andrebbe, a nostro avviso a sciogliere la problematica inerente il trattamento degli idonei del 2° ciclo.)

Il documento sopra citato continua con questo passaggio chiave: “:…. Resta comunque , per le istituzioni accademiche, l’obbligo di caricare i dati sulla piattaforma CINECA, alfine di snellire i successivi adempimenti amministrativi e di consentire al Miur una dettagliata panoramica…:”. ( Ci stiamo chiedendo, con seri dubbi, se questo iter fu attivato e seguito da parte delle Università.)

Secondo nostre riflessioni, crediamo, che in questo documento Nota 319 del 20-02-2015, gli Idonei vengono contemplati, in quanto veniva data indicazione di come inserire gli Aventi Titolo, noi Idonei appunto, obbligando le università a caricare tutti i dati sulla piattaforma Cineca, affinché il Miur, attraverso un dato oggettivo, potesse attivare iniziative volte a consentire la frequenza dei percorsi TFA.

Attraverso questo documento, viene esplicitato che non si sarebbe dovuto creare una DISPARITA’ di trattamento tra gli Idonei del 1° Ciclo e quelli del 2° Ciclo. Vedi Nota 319 del 20-02-2015; Vedi Art. 4, comma 5 del Decreto Direttoriale 698/2014; Vedi posti contingenti definiti dall’Allegato A al DM 312/2014.

Ai fatti, agli Idonei del Secondo Ciclo, non gli fu permesso di iscriversi in sovrannumero presso NESSUNA Università.

Dietro ricorso, furono disponibili la copertura di posti ai soli Idonei del 3° Ciclo, posti che ci teniamo a sottolineare, lontani da casa, in altre regioni. Ciò avrebbe comportato il licenziamento dal luogo di lavoro ed in taluni casi, non isolati, il non potersi prendere cura dei propri figli, anche di minore età. Cosicché, venutasi a creare una realtà drammatica, tale da parte di tante idonee di dover rinunciare all’iscrizione al corso di Specializzazione Sostegno.

Va anche detto che allo stato dei fatti, del Terzo Ciclo Tfa, le Università, che avevano previsto la copertura di questi posti destinati agli Idonei NON ne diffusero e NON ne comunicarono la DISPONIBILITA’, quindi, di conseguenza, una parte di insegnanti Idonei, ne rimasero allo scuro.

Pesi e trattamenti diversi, due misure; si è venuta a creare, una disparità di trattamento ed una mancanza di considerazione nei confronti degli idonei del secondo ciclo e del terzo ciclo. Solo agli idonei del Primo ciclo gli fu permesso sia di potersi iscrivere in sovrannumero, ma anche nella stessa università dove avevano svolto le prove selettive. Ciò che accomuna entrambi i due Cicli (1° e 2°) è stata l’impossibilità a poter iscriversi al corso, nonostante il superamento delle tre prove selettive, di enorme serietà ed affrontate dai sottoscritti con approfondito studio e competenze.

Ci teniamo a precisare e questo è BEN verificabile, che la maggior parte di noi Idonei, ha alle spalle 3-6 anni di incarichi annuali sul Sostegno, senza Titolo di ogni Ordine e Grado.

Ecco, questa è una Nostra analisi e presentazione di quanto accaduto.

Chiediamo cortesemente che ci venga rivolta dell’attenzione e che venga accolta la nostra richiesta di un incontro con le parti, affinché si possa discutere, condividendo le Nostre istanze, favorendo una maggiore comprensione e che in qualche modo, tutto ciò, possano indirizzare il buon operato di chi andrà a predisporre il prossimo percorso di Specializzazione sul Sostegno, sperando in un accoglimento delle Nostre Richieste. Rimanendo a Sua disposizione, Inviamo i nostri più Stimati e Sentiti Saluti.

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