TFA sostegno 2023, i requisiti di accesso per infanzia e primaria e le selezioni

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TFA sostegno 2023: nei prossimi mesi si svolgeranno le selezioni per l’accesso all’VIII ciclo di specializzazione, che consente di acquisire il titolo utile per supplenze, concorsi e ruoli. Le Università stanno definendo il numero di posti che sarà possibile attivare per l’anno accademico di riferimento, poi saranno pubblicati i bandi e le relative domande di partecipazione. Ancora non definita la questione dell’accesso senza selezione per aspiranti con almeno tre anni di servizio su posto di sostegno specifico.

I requisiti di accesso per infanzia e primaria

I requisiti di partecipazione per infanzia e primaria sono finora indicati nel DM n. 92/2019 “Disposizioni concernenti le procedure di specializzazione sul sostegno di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249 e successive modificazioni”. 

L’articolo 3 del DM 92/2019 dispone che, per partecipare alla selezione per l’accesso ai percorsi di specializzazione su sostegno, gli aspiranti – di ruolo o precari o senza servizio – devono essere in possesso di uno dei requisiti di seguito riportati.

Scuola dell’infanzia e primaria (uno dei seguenti requisiti):

  1. titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente; oppure
  2. diploma magistrale, compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002.

Si tratta dunque degli stessi titoli di accesso alle GPS, ossia il titolo abilitante.

E’ possibile iscriversi alle selezione – pagando la relativa tassa di partecipazione – sia per infanzia che per primaria. Qualora si risultasse vincitori per entrambe, bisognerebbe poi scegliere quale corso seguire ed eventualmente rimandare la frequenza dell’altro al prossimo ciclo.

Il titolo conseguito permette l’insegnamento solo nel grado di scuola relativo.

I titoli di accesso alla scuola secondaria non sono titoli validi per l’accesso alle selezioni per infanzia e primaria, così come non è valida la laurea triennale L19 o qualsiasi altro titolo diverso da quelli espressamente indicati nel DM n. 92/2019 e che rappresentano i  titoli di accesso all’insegnamento in questo grado di scuola.

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Entro quando deve essere in possesso il titolo

Il titolo deve essere in possesso entro la data di scadenza per la presentazione della domanda, data che può variare di qualche giorno nelle Università che proporranno l’VIII ciclo. Lo stesso vale per il titolo conseguito all’estero, in questo caso – secondo quanto stabilito finora – si deve essere in possesso anche dell’avvenuto riconoscimento.

Non sono state finora ammesse iscrizioni con riserva (rimandiamo alla lettura della normativa per l’VIII ciclo per eventuali modifiche)

Accesso al corso senza selezione

Bisogna distinguere tra accesso alla prova scritta senza svolgere la preselettiva e accesso al corso senza svolgere per intero le selezioni.

Accede alla prova scritta senza svolgere la preselettiva

 Aspirante beneficiario legge 104/92

L’articolo 20, comma 2-bis, della legge n. 104/92 prevede che, nei concorsi pubblici e per l’abilitazione alle professioni, la persona handicappata affetta da invalidità uguale o superiore all’80% non è tenuta a sostenere la prova preselettiva eventualmente prevista.

In analogia al VII ciclo, la misura potrebbe riguardare anche i candidati che abbiano superato la prova preselettiva del VII ciclo e poi siano stati sottoposti a misure sanitarie di prevenzione da COVID-19 (isolamento e/o quarantena, secondo quanto disposto dalla normativa di riferimento), ma bisogna attendere il decreto.

Aspiranti con servizio su sostegno

Finora l’aspirante con servizio specifico su sostegno ha potuto accedere direttamente alla/e prova/e scritta/e. Così ha infatti previsto l’articolo 2, comma 8, del DL n. 22/2020, convertito in legge n. 41/2020.

Siamo invece in attesa della misura che consentirebbe, su una riserva di posti, di accedere direttamente al corso per i docenti che possano vantare tre anni di servizio. Ma finora non se ne ha notizia. Ne parliamo in maniera approfondita in

TFA sostegno VIII ciclo, è ufficiale l’accesso diretto al corso per docente con anni di servizio?

VIII ciclo TFA sostegno: ci saranno anche i sovrannumerari

Come per i cicli precedenti, i sovrannumerari potranno accedere direttamente al corso.  L’articolo 4, comma 4, del DM 92/2019 dispone che sono ammessi in soprannumero ai percorsi di specializzazione, quindi senza effettuare la selezione per l’accesso, i soggetti che, nei precedenti cicli di specializzazione:

  1. abbiano sospeso il percorso ovvero, pur in posizione utile, non si siano iscritti allo stesso (percorso);
  2. siano risultati vincitori di più procedure e abbiano esercitato le relative opzioni;
  3. siano risultati inseriti nelle rispettive graduatorie di merito (avendo superato le prove), ma non in posizione utile (cioè che non sono rientrati nei posti messi a bando).

Il numero dei posti

Non è ancora noto, siamo in attesa del Decreto con la ripartizione dei posti per Università e il relativo calendario delle prove di selezione.

Le prove

Le prove di accesso al TFA sostegno prevedono

  • test preliminare: accede alla prova scritta un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili nella singola sede per gli accessi. Sono altresì ammessi alla prova scritta coloro che, all’esito della prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi.
  • prova scritta (si supera con punteggio di almeno 21/30)
  • prova orale (si supera con punteggio di almeno 21/30)

Il test preselettivo sarà composto da 60 quesiti formulati con 5 opzioni di risposta. Di questi, almeno 20 sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana. La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata vale O(zero) punti. Il test ha la durata di due ore.

La consulenza

È possibile richiedere consulenza all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

È possibile seguire gli aggiornamenti tramite il tag Graduatorie di istituto e Supplenze

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