TFA secondo ciclo: Tar Lazio scioglie riserva a docenti che non avevano superato la preselettiva

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Anief –  Il Collegio, con delle sentenze esemplari, ha concordato con quanto sostenuto dai legali ANIEF in udienza e constatato che “il titolo abilitativo conseguito dalla ricorrente è il frutto sia del superamento delle prove scritte e orali per l’ammissione al corso di studi sia del superamento di quest’ultimo, con la conseguenza che esso è il frutto dell’accertamento in via amministrativa dell’idoneità dell’interessata”;

Anief –  Il Collegio, con delle sentenze esemplari, ha concordato con quanto sostenuto dai legali ANIEF in udienza e constatato che “il titolo abilitativo conseguito dalla ricorrente è il frutto sia del superamento delle prove scritte e orali per l’ammissione al corso di studi sia del superamento di quest’ultimo, con la conseguenza che esso è il frutto dell’accertamento in via amministrativa dell’idoneità dell’interessata”;

a nulla vale, dunque, la precedente esclusione in fase preselettiva, superata solo grazie al prezioso intervento dell’ANIEF, dal prosieguo dell’iter di ammissione al corso, visto che i ricorrenti hanno superato con profitto tutte le altre prove di accesso e la stessa amministrazione universitaria ha poi confermato la loro idoneità al conseguimento del titolo abilitante.

E’ lo stesso TAR del Lazio a ribadire, dunque, che la dichiarazione della cessazione della materia del contendere, in questi casi, costituisce una pronuncia di merito che “non può che produrre i suoi rivenienti effetti sostanziali sulla riserva apposta dall’amministrazione universitaria alla abilitazione conseguita dalla ricorrente, consentendole, quindi, di essere considerata abilitata a pieno titolo”.

Soddisfazione e gratitudine arriva dai ricorrenti primi destinatari dei favorevoli pronunciamenti del TAR: “Non posso che ringraziare l’ANIEF, il mio sindacato, che mi ha saputo seguire con costanza e competenza – dichiara una ricorrente – sono stata affiancata da professionisti competenti e ringrazio, per questo, non solo i miei avvocati, ma anche il Presidente Marcello Pacifico che promuovendo il ricorso ha restituito dignità alla mia professionalità e tutto il settore contenzioso nazionale dell’ANIEF che ha lavorato alacremente per la tutela dei miei diritti e mi ha saputa assistere in tutte le fasi di questa mia Odissea”.

L’ANIEF incassa, dunque, queste nuove vittorie e attende, nei prossimi mesi, identiche pronunce in favore dei tanti candidati che nel mese di settembre dello scorso anno si sono affidati con fiducia al nostro sindacato per la tutela dei propri diritti. 

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